Fermati accanto alla piramide bianca al centro della piazza. È il più antico monumento patriottico della città e custodisce un segreto al suo interno.
1Due piazze diventate una
Juan de Garay tracciò qui la piazza principale della città nel 1580. Per secoli furono in realtà due spazi: la piazza davanti al forte e quella davanti al Cabildo, separate da un lungo mercato porticato, la Recova. Quando la Recova fu demolita nel 1883, sotto il sindaco Torcuato de Alvear, nacque la Plaza de Mayo su cui ti trovi.
2Una piramide per il primo anniversario
Nel marzo 1811 la Junta Grande ordinò un monumento per celebrare il primo anniversario della Rivoluzione. Il capomastro Francisco Cañete lo eresse in poche settimane, con mattoni e materiali poveri, e fu inaugurato il 25 maggio 1811. Nel 1856 il pittore e architetto Prilidiano Pueyrredón lo trasformò: lo rese più alto e più largo, ma invece di demolire l'originale lo avvolse.
La piramide del 1811 è ancora lì dentro: uno studio del 1912 ha confermato che l'opera di Pueyrredón la racchiude.
Nello stesso 1912 il monumento fu spostato di circa 63 metri verso est, al centro della piazza, per far posto a un grande monumento che non fu mai costruito. In cima, la figura della Libertà è opera dello scultore francese Joseph Dubourdieu.
3Cosa osservare
- La statua della Libertà, con il berretto frigio, in cima.
- Gli stemmi e gli allori sulla base, aggiunti con il rifacimento del 1856.
- I fazzoletti bianchi dipinti sul selciato, in ricordo delle Madri di Plaza de Mayo.
Documentato
La piramide fu inaugurata il 25 maggio 1811, rivestita da Prilidiano Pueyrredón nel 1856 e spostata al centro della piazza nel 1912.
Fonti e crediti
Wikipedia in spagnolo, «Pirámide de Mayo» e «Plaza de Mayo»; Governo della Città di Buenos Aires, Casco Histórico; José Luis Romero e Luis Alberto Romero (a cura di), Buenos Aires, historia de cuatro siglos.
Foto:
- La bianca Pirámide de Mayo, sormontata dalla statua della Libertà: Bernard Gagnon, CC BY-SA 4.0.
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