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Città del Messico · Misteri e leggende

Leggende del Messico coloniale: maioliche, streghe e ossa nascoste

La Città del Messico coloniale raccontava se stessa attraverso le leggende: patti con il diavolo, castighi divini e miracoli che i cronisti dell'Ottocento misero per iscritto. Questo percorso le segue strada per strada e, a ogni tappa, separa ciò che dice la tradizione da ciò che mostrano i documenti. Si conclude davanti a un mistero verissimo: il nascondiglio dei resti di Cortés.

  • 5 tappe
  • 2,1 km
  • 1 h 45 min
  • Gratis
Angolo della Casa de los Azulejos, con la facciata coperta di piastrelle azzurre e bianche

Il percorso

Tappa per tappa

  1. 1 Casa de los AzulejosUn palazzo rivestito di ceramica, un figlio che voleva smentire il padre e un omicidio vero sullo scalone.
  2. 2 Palazzo dell'InquisizioneLa sede del Santo Uffizio, con il suo portale in diagonale, e la prigioniera che, dice la leggenda, fuggì su una nave da lei disegnata.
  3. 3 Cattedrale MetropolitanaUna chiesa che affonda in un lago e un Cristo scuro che, dice la tradizione, assorbì un veleno.
  4. 4 Calle de Don Juan Manuel«Che ora è?» «Le undici.» «Beato te, che conosci l'ora della tua morte»: la leggenda più oscura del Messico coloniale.
  5. 5 Hospital de Jesús e chiesa di Jesús NazarenoL'ospedale fondato da Cortés custodisce le sue ossa, nascoste nel 1823 e ritrovate nel 1946.

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Cosa scoprirai

Leggende del Messico coloniale: maioliche, streghe e ossa nascoste

Leggende con un indirizzo

La Casa de los Azulejos, la prigione dell'Inquisizione e la strada di Don Juan Manuel: ogni leggenda ha la sua facciata.

Tradizione e documenti

A ogni tappa ti diciamo cosa si sa con certezza e cosa appartiene alla memoria popolare.

Un segreto del 1823

Le ossa del conquistador, nascoste dopo l'indipendenza e ritrovate nel 1946 grazie a un atto notarile dimenticato.