Davanti a te c’è l’ultimo palazzo reale di Cordova. Qui sorgeva il palazzo degli emiri e dei califfi omayyadi, accanto alla Mezquita, e più tardi una cittadella almohade. Dopo la conquista del 1236 il terreno fu spartito, e fu Alfonso XI, dal 1328, a costruire la fortezza castigliana che vedi, con le sue quattro torri: dei Leoni, del Homenaje, dell’Inquisizione e della Colomba.

1La corte dei Re Cattolici

Isabella e Ferdinando vi trascorsero lunghi periodi per circa otto anni, perché Cordova era la loro base d’operazioni contro il regno nasride di Granada. In questo Alcázar nacque nel 1482 la loro figlia Maria, futura regina del Portogallo. E nel 1486 un marinaio genovese, Cristoforo Colombo, arrivò a Cordova al seguito della corte per difendere il suo progetto di navigare verso ovest. Qui conobbe Beatriz Enríquez de Arana, madre di suo figlio Fernando, nato a Cordova nel 1488.

La tradizione colloca in questo Alcázar le udienze in cui Colombo espose il suo piano ai sovrani. Un gruppo di statue nei giardini ricorda l’incontro.

2Da palazzo a prigione

Dopo il 1492 i sovrani cedettero la fortezza all’Inquisizione, che la occupò fino al 1812. Divenne poi un carcere e, dagli anni Cinquanta del Novecento, fu restaurata insieme ai suoi giardini dalle lunghe vasche. Negli ultimi anni è interessata da lavori: controlla sul sito del Comune quali zone sono aperte.

3Cosa osservare

  • La Torre de los Leones, la più antica, con i doccioni a forma di leone.
  • I merli lungo le mura.
  • Lo stemma di Filippo II sopra l’ingresso.
I giardini dell’Alcázar con lunghe vasche, siepi, cipressi e la Torre del Homenaje sullo sfondo
I giardini dell’Alcázar, sistemati a metà del Novecento sull’antico orto.

Documentato

Fortezza castigliana iniziata da Alfonso XI nel 1328, residenza dei Re Cattolici durante la guerra di Granada e sede dell’Inquisizione dal 1492 al 1812.

Tradizione orale

Che Colombo abbia esposto il suo piano ai sovrani proprio dentro l’Alcázar è una tradizione locale; è documentato invece che dal 1486 fu a Cordova al seguito della corte.

Fonti e crediti

Comune di Cordova, sito ufficiale dell’Alcázar de los Reyes Cristianos; Miguel Ángel Ladero Quesada, La guerra de Granada (1482-1491) (Diputación de Granada, 2001); Consuelo Varela, Cristóbal Colón: retrato de un hombre (Alianza, 1992).

Foto:

  • La Torre de los Leones dell’Alcázar de los Reyes Cristianos, quadrata e merlata, accanto alle mura di pietra: Amelia Wells, CC BY 2.0.
  • I giardini dell’Alcázar con lunghe vasche, siepi, cipressi e la Torre del Homenaje sullo sfondo: José Luis Filpo Cabana, CC BY 4.0.

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