Giorno 1La Mezquita e i patios
Comincia presto con «Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios», da Plaza de la Corredera a San Basilio passando per il Patio de los Naranjos e il ponte romano. Torna verso la Corredera per il salmorejo della Taberna Salinas. Nel pomeriggio entra nella Mezquita-Catedral, fresca anche ad agosto, poi sali verso il quartiere di Santa Marina e il Palacio de Viana. Da lì Plaza de Capuchinos è a due passi: al tramonto parte «Lanterne, arcangeli e una regina insonne», che finisce nella judería, dove ceni con la coda di toro in umido.
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La mattina
Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios
- Plaza de la CorrederaLa grande plaza mayor di Cordova, teatro di corride, mercati e autodafé.
- Calleja de las FloresVasi blu, muri bianchi e la torre della Mezquita incorniciata in fondo.
- Patio de los Naranjos e torre della MezquitaL’antico cortile delle abluzioni, con il suo boschetto di aranci e il campanile che nasconde un minareto.
- Puerta del PuenteUn arco rinascimentale da cui si entra a Cordova da duemila anni.
- Ponte romano e Torre de la CalahorraPer venti secoli, l’unico ponte di Cordova sul Guadalquivir.
- Quartiere di San Basilio e i suoi patiosIl quartiere murato dell’Alcázar Viejo, con alcuni dei patios più famosi di Cordova.
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Pranzo
Assaggia Salmorejo da Taberna Salinas. Calle Tundidores, 3
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Il pomeriggio
La Mezquita-Catedral dentro
La foresta di archi rossi e bianchi di Abd al-Rahman I, il mihrab di al-Hakam II con i suoi mosaici dorati e, nel mezzo, una cattedrale rinascimentale. Calcola un’ora e mezza; la salita al campanile è a turni con orario, quindi prenotala a parte.
Come arrivarePalacio de Viana
Una dimora nobiliare cresciuta nei secoli intorno a dodici patios e un giardino, ognuno con il suo stile: il posto migliore per vedere un patio cordovese in qualsiasi stagione. Puoi visitare solo i patios o anche le sale; controlla gli orari.
Come arrivare -
Al tramonto
Lanterne, arcangeli e una regina insonne
- Cristo de los FarolesUn crocifisso di marmo circondato da otto lanterne, nella piazza più appartata di Cordova.
- Plaza del PotroLa piazza di bricconi e mulattieri che Cervantes citò nel Don Chisciotte.
- Triunfo de San RafaelL’arcangelo che, secondo la tradizione, giurò di essere il custode di Cordova.
- Molino de la AlbolafiaUna ruota idraulica che compare nello stemma di Cordova e che, documenti alla mano, Isabella la Cattolica fece smontare.
- Calleja del PañueloLa via più stretta di Cordova, larga quanto un fazzoletto aperto.
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Cena
Assaggia Coda di toro in umido (rabo de toro) da Casa Pepe de la Judería. Calle Romero, 1
