Il Ponte romano di Cordova sul Guadalquivir, con la Mezquita-Catedral e la sua torre sullo sfondo sotto un cielo nuvoloso
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Cosa vedere a Cordova in 2 giorni

  • 2 giorni
  • 6,2 km a piedi
  • 16 tappe
  • Audioguida

Con due giorni Cordova smette di essere una sosta veloce e ti apre le porte: la foresta di colonne della Mezquita, i dodici patios del Palacio de Viana, i giardini dell’Alcázar e i bagni dei califfi. Il primo giorno unisce l’imperdibile alle leggende della sera; il secondo è dedicato alla storia, con calma. Un ritmo tranquillo, siesta compresa, pensato per una prima visita senza corse.

Giorno 1La Mezquita e i patios

Comincia presto con «Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios», da Plaza de la Corredera a San Basilio passando per il Patio de los Naranjos e il ponte romano. Torna verso la Corredera per il salmorejo della Taberna Salinas. Nel pomeriggio entra nella Mezquita-Catedral, fresca anche ad agosto, poi sali verso il quartiere di Santa Marina e il Palacio de Viana. Da lì Plaza de Capuchinos è a due passi: al tramonto parte «Lanterne, arcangeli e una regina insonne», che finisce nella judería, dove ceni con la coda di toro in umido.

  1. La mattina

    Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios

    Misto · 2,1 km · 1 h 50 min

    1. Plaza de la CorrederaLa grande plaza mayor di Cordova, teatro di corride, mercati e autodafé.
    2. Calleja de las FloresVasi blu, muri bianchi e la torre della Mezquita incorniciata in fondo.
    3. Patio de los Naranjos e torre della MezquitaL’antico cortile delle abluzioni, con il suo boschetto di aranci e il campanile che nasconde un minareto.
    4. Puerta del PuenteUn arco rinascimentale da cui si entra a Cordova da duemila anni.
    5. Ponte romano e Torre de la CalahorraPer venti secoli, l’unico ponte di Cordova sul Guadalquivir.
    6. Quartiere di San Basilio e i suoi patiosIl quartiere murato dell’Alcázar Viejo, con alcuni dei patios più famosi di Cordova.

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  2. Pranzo

    Assaggia Salmorejo da Taberna Salinas. Calle Tundidores, 3

  3. Il pomeriggio

    La Mezquita-Catedral dentro

    La foresta di archi rossi e bianchi di Abd al-Rahman I, il mihrab di al-Hakam II con i suoi mosaici dorati e, nel mezzo, una cattedrale rinascimentale. Calcola un’ora e mezza; la salita al campanile è a turni con orario, quindi prenotala a parte.

    Come arrivare

    Palacio de Viana

    Una dimora nobiliare cresciuta nei secoli intorno a dodici patios e un giardino, ognuno con il suo stile: il posto migliore per vedere un patio cordovese in qualsiasi stagione. Puoi visitare solo i patios o anche le sale; controlla gli orari.

    Come arrivare
  4. Al tramonto

    Lanterne, arcangeli e una regina insonne

    Misteri e leggende · 2,3 km · 1 h 50 min

    1. Cristo de los FarolesUn crocifisso di marmo circondato da otto lanterne, nella piazza più appartata di Cordova.
    2. Plaza del PotroLa piazza di bricconi e mulattieri che Cervantes citò nel Don Chisciotte.
    3. Triunfo de San RafaelL’arcangelo che, secondo la tradizione, giurò di essere il custode di Cordova.
    4. Molino de la AlbolafiaUna ruota idraulica che compare nello stemma di Cordova e che, documenti alla mano, Isabella la Cattolica fece smontare.
    5. Calleja del PañueloLa via più stretta di Cordova, larga quanto un fazzoletto aperto.

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  5. Cena

    Assaggia Coda di toro in umido (rabo de toro) da Casa Pepe de la Judería. Calle Romero, 1

Giorno 2Califfi, re e bagni di vapore

Oggi tocca a «Da Corduba al califfato»: si parte dal Tempio romano, accanto al municipio, e si scende per la Puerta de Almodóvar e la Sinagoga fino all’Alcázar de los Reyes Cristianos. Se non vuoi rifare la strada, entra nell’Alcázar appena finito il percorso e pranza dopo; altrimenti sali a Plaza de San Miguel per un flamenquín da Casa El Pisto e torna dopo la siesta. I giardini e i bagni califfali si affacciano sulla stessa piazza, il Campo Santo de los Mártires, così il pomeriggio scorre senza fretta.

  1. La mattina

    Da Corduba al califfato: venti secoli in una passeggiata

    Storia · 1,8 km · 1 h 40 min

    1. Tempio romano di CordovaDieci colonne corinzie ricordano che sotto la Cordova islamica c’era una capitale romana.
    2. Puerta de Almodóvar e statua di SenecaLa porta meglio conservata delle mura, vegliata dal filosofo cordovese che fu maestro di Nerone.
    3. Sinagoga di Cordova e piazzetta di MaimonideUna sala di preghiera del 1315 e il medico e filosofo più famoso della Judería di Cordova.
    4. Mezquita-Catedral: Puerta de San EstebanLa porta più antica della grande moschea, da cui entravano i visir dell’emiro.
    5. Alcázar de los Reyes CristianosLa fortezza da cui i Re Cattolici diressero la guerra di Granada.

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  2. Pranzo

    Assaggia Flamenquín da Taberna San Miguel – Casa El Pisto. Plaza de San Miguel, 1

  3. Il pomeriggio

    Alcázar de los Reyes Cristianos e giardini

    Dentro, la fortezza custodisce mosaici romani e torri da cui si vede la Mezquita; fuori, giardini con lunghe vasche d’acqua, cipressi e aranci tra gli angoli più belli di Cordova. D’estate si godono di più nel tardo pomeriggio.

    Come arrivare

    Bagni dell’Alcázar califfale

    I bagni del palazzo dei califfi omayyadi, del X secolo, con le sale dell’acqua fredda, tiepida e calda e le volte forate da lucernari a forma di stella. Una visita breve e molto chiara, a pochi passi dall’ingresso dell’Alcázar.

    Come arrivare

La mappa

Cordova in 2 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Misteri e leggende Storia Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Cordova in 2 giorni

  • Compra in anticipo il biglietto della Mezquita-Catedral e, se ti va, la salita al campanile, che funziona a turni e si esaurisce prima. Se sei mattiniero, dal lunedì al sabato di solito c’è una fascia molto presto con ingresso gratuito; verificala sul sito ufficiale.
  • L’Alcázar, i bagni califfali e molti musei di Cordova di solito chiudono il lunedì. Se uno dei tuoi giorni cade di lunedì, dedicalo ai percorsi, alla Mezquita e al Palacio de Viana, e tieni l’Alcázar per l’altro giorno.
  • Se arrivi nella prima metà di maggio, troverai la Festa dei Patios: decine di case private aprono gratis i loro cortili, code comprese. Nel resto dell’anno, il Palacio de Viana e i patios di San Basilio te ne danno una buona idea.

Domande

Domande su Cordova in 2 giorni

Due giorni bastano per Cordova?

Per una prima visita sì: hai tempo per girare a piedi tutto il centro storico ed entrare con calma nella Mezquita, nell’Alcázar, nel Palacio de Viana e nei bagni califfali. Resta fuori Medina Azahara, che chiede mezza giornata, e qualche museo. Se puoi, aggiungi un terzo giorno.

Vale la pena lo spettacolo notturno nella Mezquita?

«El alma de Córdoba» è un percorso notturno con luci e suoni all’interno della Mezquita, che ne racconta la storia. Non è economico, ma vedere la foresta di colonne illuminata di notte fa effetto. Si tiene solo in alcune sere e stagioni, quindi conviene prenotare e controllare le date.

Quanti chilometri si camminano in due giorni?

I tre percorsi sommano circa 6,2 km: circa 4,4 il primo giorno e 1,8 il secondo. Aggiungi gli spostamenti tra i monumenti e quello che cammini dentro la Mezquita e nei giardini dell’Alcázar. Il centro è in piano: a stancare è più il caldo che le salite.