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Cordova · Storia

Da Corduba al califfato: venti secoli in una passeggiata

Poche città sono state capitale tante volte. Cordova governò la Betica romana, poi l’emirato e il califfato omayyade, e per qualche anno ospitò anche la corte dei Re Cattolici. Questo percorso attraversa il centro storico da nord a sud seguendo quel filo: dalle colonne di un tempio imperiale alla Judería di Maimonide, dalla porta più antica della Mezquita alla fortezza dove Colombo cercò appoggi per il suo viaggio.

  • 5 tappe
  • 1,8 km
  • 1 h 40 min
  • Gratis
La Puerta de San Esteban sulla facciata ovest della Mezquita, con un arco a ferro di cavallo dai conci alternati rossi e bianchi

Il percorso

Tappa per tappa

  1. 1 Tempio romano di CordovaDieci colonne corinzie ricordano che sotto la Cordova islamica c’era una capitale romana.
  2. 2 Puerta de Almodóvar e statua di SenecaLa porta meglio conservata delle mura, vegliata dal filosofo cordovese che fu maestro di Nerone.
  3. 3 Sinagoga di Cordova e piazzetta di MaimonideUna sala di preghiera del 1315 e il medico e filosofo più famoso della Judería di Cordova.
  4. 4 Mezquita-Catedral: Puerta de San EstebanLa porta più antica della grande moschea, da cui entravano i visir dell’emiro.
  5. 5 Alcázar de los Reyes CristianosLa fortezza da cui i Re Cattolici diressero la guerra di Granada.

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Cosa scoprirai

Da Corduba al califfato: venti secoli in una passeggiata

La Cordova romana

Un tempio del I secolo e la statua di Seneca, il cordovese che fu precettore di Nerone.

Tre culture, una città

L’unica sinagoga medievale dell’Andalusia, Maimonide e la porta da cui l’emiro entrava nella grande moschea.

1236 e 1492

La conquista castigliana e l’Alcázar dove vissero i Re Cattolici mentre si decideva la guerra di Granada.