Giorno 1Dal Patio de los Naranjos al teatro romano
Parti presto con «Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios»: la Corredera, la Calleja de las Flores, il Patio de los Naranjos, il ponte romano e i patios di San Basilio. Ti serve per orientarti prima di entrare da qualche parte. Risali verso la Corredera per il salmorejo della Taberna Salinas e, nel pomeriggio, visita con calma la Mezquita-Catedral. All’uscita, il Museo Archeologico è a dieci minuti per vicoli stretti e ti mostra la Cordova romana sotto i tuoi piedi. Chiudi con un bicchiere di fino in una taverna.
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La mattina
Il meglio di Cordova: dalla Corredera ai patios
- Plaza de la CorrederaLa grande plaza mayor di Cordova, teatro di corride, mercati e autodafé.
- Calleja de las FloresVasi blu, muri bianchi e la torre della Mezquita incorniciata in fondo.
- Patio de los Naranjos e torre della MezquitaL’antico cortile delle abluzioni, con il suo boschetto di aranci e il campanile che nasconde un minareto.
- Puerta del PuenteUn arco rinascimentale da cui si entra a Cordova da duemila anni.
- Ponte romano e Torre de la CalahorraPer venti secoli, l’unico ponte di Cordova sul Guadalquivir.
- Quartiere di San Basilio e i suoi patiosIl quartiere murato dell’Alcázar Viejo, con alcuni dei patios più famosi di Cordova.
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Pranzo
Assaggia Salmorejo da Taberna Salinas. Calle Tundidores, 3
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Il pomeriggio
La Mezquita-Catedral dentro
La foresta di archi rossi e bianchi di Abd al-Rahman I, il mihrab di al-Hakam II con i suoi mosaici dorati e, nel mezzo, una cattedrale rinascimentale. Calcola un’ora e mezza; la salita al campanile è a turni con orario, quindi prenotala a parte.
Come arrivareMuseo Archeologico di Cordova
Occupa un palazzo rinascimentale, quello dei Páez de Castillejo, e sotto le sue sale conserva i resti del teatro romano di Corduba. Le collezioni vanno dalla preistoria ad al-Andalus, con reperti da Medina Azahara: un’ottima preparazione per il giorno dopo.
Come arrivare
