Il Ponte romano di Cordova sul Guadalquivir, con la Mezquita-Catedral e la sua torre sullo sfondo sotto un cielo nuvoloso
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Free tour a Cordova

Romani, califfi e filosofi sul Guadalquivir: la città che un tempo fu la capitale di un mondo.

  • 3 percorsi tematici
  • 16 tappe
  • Audioguida

Cordova fu la capitale della Betica romana, la patria di Seneca e il cuore del califfato omayyade, quando era tra le città più grandi e colte d’Europa. Quel passato è ancora sotto gli occhi di tutti: in un tempio romano, nella Mezquita-Catedral, nella Judería di Maimonide e nel ponte che da venti secoli attraversa il Guadalquivir. Tre tour gratuiti a piedi per scoprirla con calma, al tuo ritmo, tra patios fioriti, leggende e vecchie tabernas.

La mappa

Tutta la città a piedi.

I percorsi si incrociano nel centro storico. Tocca un punto per scoprire quale storia ti aspetta lì.

Storia Misteri e leggende Misto

I punti pieni hanno già il loro articolo pubblicato; gli altri sono in preparazione.

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Cosa mangiare

Sapori di Cordova

I piatti che non puoi andartene senza assaggiare e i locali storici che li servono da anni.

Salmorejo

Pomodori maturi, pane raffermo, aglio e olio extravergine d’oliva, frullati fino a ottenere una crema densa e fredda, completata con uovo sodo e prosciutto crudo. Apre quasi ogni pranzo cordovese che si rispetti. Alla Taberna Salinas, una taverna di famiglia vicino alla Corredera con più di un secolo di storia, lo gusti in un cortile piastrellato tappezzato di vecchie fotografie.

Dove assaggiarlo

Coda di toro in umido (rabo de toro)

Coda di toro stufata lentamente con vino, verdure e spezie, finché la carne si stacca dall’osso. A Casa Pepe de la Judería, a due passi dalla Mezquita e taverna già da prima del 1928, è uno dei classici della casa; anche alle Bodegas Campos, tra botti di vino firmate da ospiti illustri, è una specialità. Perfetta per una cena senza fretta.

Dove assaggiarlo

Flamenquín

Un involtino di lonza di maiale e jamón serrano, impanato e fritto, servito a fette con patatine. La Taberna San Miguel, meglio nota come Casa El Pisto, aprì accanto alla chiesa di San Miguel nel 1880 e conserva ancora il vecchio bancone e i manifesti delle corride: un ottimo posto per ordinarlo a pranzo.

Dove assaggiarlo

Melanzane fritte al miele

Bastoncini sottili di melanzana, pastellati e fritti al momento, irrorati di miele di canna: croccanti, dolci e salati insieme. È uno dei piatti più amati delle taverne di Cordova. Alle Bodegas Mezquita, in calle Céspedes, a pochi metri dalla Mezquita, la cucina resta aperta tutto il giorno: ideale per cenare alla fine del percorso delle leggende.

Dove assaggiarlo

La tortilla di patate del Bar Santos

Una tortilla gigantesca, alta come una torta, tagliata a spicchi generosi e mangiata in piedi con la Mezquita proprio di fronte. Il Bar Santos, un minuscolo locale in calle Magistral González Francés, la prepara così dagli anni Sessanta. Perfetta per uno spuntino a metà mattina o un assaggio salato nel pomeriggio.

Dove assaggiarlo

Pastel cordobés

Due strati di pasta sfoglia ripieni di cabello de ángel, una confettura dolce di zucca filata, spolverati di zucchero e cannella. Alcune ricette antiche aggiungevano prosciutto al ripieno. Lo trovi in quasi tutte le pasticcerie della città, come Roldán, forno cordovese con diversi punti vendita: ideale a colazione o per merenda.

Dove assaggiarlo

Fino di Montilla-Moriles

Il vino di Cordova matura nelle campagne del sud della provincia, soprattutto da uve Pedro Ximénez, e va dal fino secco e pungente all’amontillado, all’oloroso e al denso, sciropposo Pedro Ximénez. Alla Bodega Guzmán, una taverna di calle Judíos tappezzata di manifesti taurini, lo versano direttamente dalla botte: un bicchiere di fino è il miglior aperitivo prima di pranzo.

Dove assaggiarlo

Spagna

Tu inizia a camminare. Le storie le mettiamo noi.