Guarda le terrazze erbose che scendono dal muro curvo. Secondo l’Inca Garcilaso de la Vega, nato a Cusco nel 1539, qui c’era un giardino senza eguali: piante di mais con steli, foglie e pannocchie d’oro, lama d’oro con i loro pastori, farfalle e lucertole di metallo prezioso.

1L’oro che fu fuso

Garcilaso scrisse la sua opera in Spagna, decenni dopo, e alcuni dettagli potrebbero essere idealizzati. Ma altri cronisti concordano sul fatto che il tempio fosse abbagliante. Nel 1533 gli inviati di Pizarro staccarono dalle pareti le lamine d’oro per il riscatto di Atahualpa, e quasi tutto finì fuso in lingotti. Del giardino non resta nemmeno una foglia.

2La Chinkana

In quechua chinkana deriva dal verbo «perdersi». Fin dall’epoca coloniale si racconta che un tunnel segreto collegasse il Qorikancha con Sacsayhuamán, in alto sulla collina. La versione popolare aggiunge esploratori entrati e mai più tornati, e un ingresso murato dalle autorità per evitare altre tragedie.

La leggenda del tunnel ha secoli; la prova scientifica, se arriverà, sarà recentissima.

Nel 2025 un’équipe guidata dagli archeologi Jorge Calero e Mildred Fernández ha annunciato che le indagini con georadar e sismica hanno individuato un passaggio sotterraneo che collegano a quel tragitto. La scoperta è ancora allo studio e non è stata confermata in modo definitivo: per ora il tunnel completo resta materia di tradizione.

3Cosa osservare

  • Le terrazze dove si dice sorgesse il leggendario giardino d’oro.
  • Il muro curvo, che ha resistito a ogni terremoto.
  • Il profilo della collina a nord, dove si trova Sacsayhuamán, l’altra estremità del presunto tunnel.
Incisione europea del Tempio del Sole di Cusco pubblicata nel 1757
Un’incisione francese del 1757 immaginava così il Tempio del Sole: una ricostruzione di fantasia, non un ritratto fedele.

Documentato

I cronisti descrivono il Qorikancha ricoperto d’oro e la rimozione delle sue lamine nel 1533 per il riscatto di Atahualpa.

Tradizione orale

Il tunnel segreto fino a Sacsayhuamán e gli esploratori perduti appartengono alla tradizione; le indagini del 2025 non l’hanno ancora confermato in modo definitivo.

Fonti e crediti

Inca Garcilaso de la Vega, «Comentarios reales de los incas», libro III (1609); Pedro Cieza de León, «El señorío de los incas» (c. 1553); agenzia di stampa Andina, «Cusco subterráneo» (luglio 2025).

Foto:

  • Muro inca curvo del Qorikancha sotto la chiesa di Santo Domingo: Diego Delso, CC BY-SA 4.0.
  • Incisione europea del Tempio del Sole di Cusco pubblicata nel 1757: Ferdinand Bellermann, Dominio público.

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