Davanti a te si apre il Suq dell’Oro, una delle immagini più famose di Dubai. Dietro queste vetrine lavorano varie centinaia di gioiellieri, per lo più gestiti da commercianti di origine indiana e iraniana, esattamente come negli anni Quaranta, quando alcuni negozi vicino al Creek cominciarono a specializzarsi nell’oro approfittando del libero commercio della città.

1Dalle perle all’oro

Prima dell’oro, la ricchezza di Deira erano le perle. Quando il commercio delle perle crollò negli anni Trenta, i mercanti cercarono altri affari, e negli anni Cinquanta e Sessanta l’oro divenne uno dei grandi pilastri del porto: veniva importato legalmente e in buona parte riesportato in India, dove era strettamente limitato. Oggi il suq vende soprattutto a peso, e i prezzi cambiano ogni giorno con il metallo.

2Miraggi e pioggia al chiaro di luna

Il mare ha lasciato due leggende scintillanti. Una è quella di Khattaf Rafai che, secondo la tradizione, era uno spirito dei miraggi: mostrava ai pescatori sull’acqua mucchi d’oro o di diamanti e li attirava sempre più lontano dalla riva, finché si perdevano.

L’altra è un’antica credenza del Golfo: si diceva che le perle nascessero da gocce di pioggia, illuminate dalla luna, inghiottite dalle ostriche quando si aprivano.

La scienza lo spiega in un altro modo, con un corpo estraneo e strati di madreperla, ma l’immagine dice molto del valore quasi magico delle perle per chi rischiava la vita per averle.

3Cosa osservare

  • Il tetto a graticcio di legno che ombreggia la via principale.
  • I gioielli da sposa, pezzi enormi per la dote delle future mogli.
  • Le perle del Golfo, che si vedono ancora in alcune vetrine.
Il vicolo principale del Suq dell’Oro sotto il suo tetto di legno
I gioiellieri si susseguono lungo il vicolo, sotto il tetto di legno.

Documentato

Il Suq dell’Oro di Deira prese forma a partire dagli anni Quaranta con commercianti di origine indiana e iraniana, e il commercio dell’oro fu decisivo per il porto di Dubai negli anni Cinquanta e Sessanta.

Tradizione orale

Khattaf Rafai e la nascita delle perle dalle gocce di pioggia sono racconti della tradizione popolare del Golfo, non spiegazioni provate.

Fonti e crediti

Dubai Department of Economy and Tourism (Visit Dubai), Gold Souk; The National, «Tales preserved for the future» (2009); Robert Carter, «Sea of Pearls: Seven Thousand Years of the Industry that Shaped the Gulf» (2012).

Foto:

  • Ingresso del Suq dell’Oro con l’insegna «Dubai City of Gold»: Adbar, CC BY-SA 3.0.
  • Il vicolo principale del Suq dell’Oro sotto il suo tetto di legno: Rob Young from United Kingdom, CC BY 2.0.

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