Guarda il muso di questo cinghiale di bronzo: brilla come l'oro mentre il resto del corpo è quasi nero. È opera di milioni di mani. Sei davanti al Porcellino, uno dei portafortuna più amati di Firenze.

1Un cinghiale, non un maialino

Anche se lo chiamano «porcellino», è un cinghiale. Pietro Tacca lo fuse in bronzo intorno al 1633, copiando un marmo ellenistico che papa Pio IV aveva donato a Cosimo I nel 1560 e che oggi si trova agli Uffizi. La vasca è decorata con piante, rane, lumache e serpenti che evocano una palude. Il bronzo che vedi è una copia; l'originale è conservato al Museo Bardini.

Si dice che bisogna strofinargli il muso per tornare a Firenze e lasciargli una moneta in bocca: se cade attraverso la grata, avrai fortuna.

Le monete vanno a un'associazione benefica locale.

2La Pietra dello Scandalo

Entra ora nella loggia, costruita tra il 1547 e il 1551 per volere di Cosimo I per il commercio della seta e dei beni di lusso. Al centro del pavimento, se le bancarelle te lo lasciano vedere, c'è una grande ruota di marmo bicolore. Riproduce, a grandezza naturale, una ruota del Carroccio, il carro che portava lo stendardo della repubblica fiorentina.

In questo stesso punto venivano puniti i mercanti truffatori e i debitori che non pagavano. Si abbassavano loro i calzoni e si sbatteva il sedere nudo contro la pietra, davanti a tutti. Era l'«acculata», e si dice che sia all'origine dell'espressione «restare col culo per terra».

3Cosa osservare

  • Il muso dorato del cinghiale.
  • Gli animaletti sulla vasca: trova la rana e la lumaca.
  • La ruota di marmo al centro della loggia.
La ruota di marmo della Pietra dello Scandalo nel pavimento della Loggia del Mercato Nuovo
La Pietra dello Scandalo riproduce una ruota del Carroccio.

Documentato

Pietro Tacca fuse il cinghiale intorno al 1633 da un marmo antico degli Uffizi; la loggia fu costruita tra il 1547 e il 1551, e la ruota nel pavimento riproduce quella del Carroccio.

Tradizione orale

Che strofinare il muso garantisca il ritorno a Firenze è una superstizione popolare; far risalire l'espressione all'«acculata» è una spiegazione tradizionale.

Fonti e crediti

Musei Civici Fiorentini, Museo Bardini (il Porcellino originale); Comune di Firenze, portale Feel Florence (Loggia del Mercato Nuovo); Wikipedia in italiano, «Fontana del Porcellino» e «Loggia del Mercato Nuovo».

Foto:

  • Il cinghiale di bronzo del Porcellino con il muso lucido: Photo2023, CC BY 4.0.
  • La ruota di marmo della Pietra dello Scandalo nel pavimento della Loggia del Mercato Nuovo: Sailko, CC BY 2.5.

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