Sei sceso nel Realejo, il quartiere ai piedi dell’Alhambra che, secondo una tradizione molto diffusa, occupa l’antico quartiere ebraico di Granada. Questa grande piazza ha un passato di festa: nel 1513 il municipio sistemò lo spazio, allora chiamato Abulnest, per giostre e tornei.
1Un principe che non arrivò mai
Si racconta che il nome ricordi i festeggiamenti preparati da Granada per le nozze del principe Giovanni, unico figlio maschio dei Re Cattolici, con Margherita d’Austria nel 1497. In realtà il matrimonio si celebrò a Burgos, e il principe morì quello stesso anno. Questa spiegazione del nome, quindi, appartiene alla tradizione.
2Una croce dei favori
Davanti a te c’è il Cristo de los Favores, il Cristo dei Favori, un crocifisso di pietra bianca su un’alta colonna. Le sue origini sono meglio documentate: nel 1640 alcuni abitanti del Realejo innalzarono una croce di pietra in un’altra piazza del quartiere, e nel 1682 la trasferirono qui, insieme alla cancellata e ai lampioni.
Il resto lo fece la devozione popolare. Ogni Venerdì Santo alle tre del pomeriggio, l’ora in cui secondo i Vangeli morì Gesù, la piazza si riempie di gente che in silenzio gli chiede tre favori. Nessuno convoca ufficialmente il raduno: si ripete per consuetudine, di generazione in generazione. Una leggenda attribuisce la devozione al fatto che l’immagine avrebbe salvato il quartiere da un’epidemia, ma nessun documento lo conferma.
Nel 2003 il Comune ha riconosciuto a questa immagine il titolo di «Señor de Granada», Signore di Granada, e nel 2017 le ha conferito la Medaglia d’Oro della città.
3Cosa osservare
- Il crocifisso bianco sulla sua colonna, dietro la cancellata.
- I fiori e le candele che i granadini lasciano ai suoi piedi.
- La targa che ricorda il titolo di «Señor de Granada».
Documentato
La croce fu innalzata nel Realejo nel 1640 e trasferita al Campo del Príncipe nel 1682; nel 1513 il municipio sistemò la piazza per giostre e tornei.
Tradizione orale
Il legame tra il nome e le nozze del principe Giovanni, il quartiere ebraico nel Realejo e l’epidemia da cui l’immagine avrebbe salvato il quartiere appartengono alla tradizione.
Fonti e crediti
Juan Ruiz Jiménez, Historical Soundscapes, scheda «Campo del Príncipe (Granada)» (historicalsoundscapes.com); Ayuntamiento de Granada, delibere sul titolo di Señor de Granada e sulla Medaglia d’Oro della città; Patronato Provincial de Turismo de Granada, guida della Settimana Santa.
Foto:
- Crocifisso in pietra bianca del Cristo de los Favores su una colonna, tra i cipressi, nel Campo del Príncipe: Alorgar, CC BY-SA 4.0.
Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.
