Sei davanti alla porta più monumentale dell’Alhambra. L’iscrizione di fondazione la data al 1348, ai tempi del sultano Yusuf I, e la chiama Bab al-Sharia, un nome che di solito si traduce come Porta della Spianata. Dietro il grande arco, un passaggio a gomito costringeva a girare più volte.
1La mano e la chiave
Guarda in alto, alla chiave dell’arco esterno: c’è una mano aperta scolpita su una lastra di marmo. Più all’interno, sopra il secondo arco, c’è una chiave. Gli storici le leggono come simboli: la mano è legata alla protezione dal malocchio e ai precetti dell’islam; la chiave, alla fede e al potere di aprire e chiudere.
Secondo la tradizione raccolta da Washington Irving, il giorno in cui la mano scenderà ad afferrare la chiave, l’Alhambra cadrà.
2L’addio di Boabdil
A est, nella cinta muraria si apre la Puerta de los Siete Suelos, la Porta dei Sette Piani. Una tradizione, diffusa anch’essa da Irving, racconta che Boabdil uscì da lì il 2 gennaio 1492 e chiese che nessuno vi passasse mai più, così la porta venne murata. Un’altra colloca il suo ultimo lamento su un passo a sud della città, il Suspiro del Moro, dove sua madre lo avrebbe rimproverato di piangere come una donna ciò che non aveva saputo difendere da uomo. Quelle parole compaiono per iscritto decenni dopo, nei testi del vescovo Antonio de Guevara, e nessuna fonte del 1492 le conferma.
Accanto alla porta, il Pilar de Carlos V, progettato nel Cinquecento con l’intervento di Pedro Machuca, getta ancora acqua. Tra gli alberi vicini si trovano i resti della Puerta de Bib-Rambla, che capirai alla fine di questo itinerario.
3Cosa osservare
- La mano sulla chiave dell’arco esterno.
- Il Pilar de Carlos V, con i suoi mascheroni scolpiti.
- Le feritoie del bastione circolare, pensate per l’artiglieria.

Documentato
L’iscrizione della porta la data al 1348, sotto Yusuf I; la mano e la chiave sono rilievi originali della costruzione nasride.
Tradizione orale
La profezia della mano e della chiave, l’uscita di Boabdil dalla Puerta de los Siete Suelos e le parole di sua madre sono tradizioni prive di conferme documentarie dell’epoca.
Fonti e crediti
Patronato de la Alhambra y Generalife, scheda sulla Puerta de la Justicia (alhambra-patronato.es); Washington Irving, The Alhambra (1832); Leonardo Villena, El último suspiro de Boabdil (sull’origine delle parole attribuite ad Aixa).
Foto:
- Torre della Puerta de la Justicia dell’Alhambra con il suo grande arco e, a destra, il Pilar de Carlos V: Palickap, CC BY-SA 4.0.
- Mano scolpita su una lastra di marmo nella chiave dell’arco della Puerta de la Justicia: Martampmm, CC BY-SA 4.0.
Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.
