Granada in un giornoDal bazar nasride alle leggende
Parti presto con «Il meglio di Granada: dalla cattedrale al belvedere»: l'Alcaicería, il Corral del Carbón, la Carrera del Darro e la salita al Mirador de San Nicolás, con l'Alhambra proprio di fronte. Scendi a pranzo per le fave con prosciutto da Los Manueles e prosegui con «Dagli Ziridi a Lorca», che parte dalla Puerta de Elvira, passa per il Bañuelo e la Capilla Real e finisce in Plaza del Campillo, ottima per un caffè. Nel tardo pomeriggio sali la Cuesta de Gomérez per «Leggende all'ombra dell'Alhambra», che arriva a Bib-Rambla. A cena, frittura di pesce da Los Diamantes.
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La mattina
Il meglio di Granada: dalla cattedrale al belvedere
- Cattedrale di GranadaNacque gotica, divenne rinascimentale e finì con una facciata che sembra un arco trionfale romano.
- Alcaicería di GranadaL’antico bazar della seta, chiuso con catene di notte, rinacque dopo un incendio come un Oriente da fiaba.
- Corral del CarbónL’unico caravanserraglio nasride di Spagna giunto intatto fino a noi: alloggio di mercanti, teatro e casa popolare.
- Plaza Nueva e Real ChancilleríaUna piazza costruita sopra un fiume, dominata da uno dei grandi palazzi di giustizia della Spagna del Cinquecento.
- Carrera del Darro e Paseo de los TristesLa via più bella di Granada segue il fiume fino a una passeggiata con l’Alhambra proprio sopra la testa.
- Mirador de San NicolásIl balcone più famoso di Granada: l’Alhambra intera con la Sierra Nevada alle spalle.
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Pranzo
Assaggia Fave con prosciutto (habas con jamón) da Los Manueles. Calle Reyes Católicos, 61
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Il pomeriggio
Dagli Ziridi a Lorca: mille anni di Granada
- Puerta de ElviraIl grande ingresso della Granada islamica, attraversato per quasi mille anni da carovane, ambasciatori e conquistatori.
- Arco de las Pesas e Plaza LargaUna porta ziride a gomito in cima all’Albaicín morisco, con un nome che fa pensare a bilance truccate.
- El Bañuelo, il bagno araboUno dei bagni arabi meglio conservati di Spagna, nascosto dietro una facciata modesta sul fiume Darro.
- Monumento alle Capitolazioni di Santa FeIsabella la Cattolica ascolta Colombo nel bronzo, nella piazza dove Granada ricorda l’anno che cambiò tutto.
- Capilla Real di GranadaIsabella e Ferdinando scelsero Granada, la loro ultima conquista, come luogo del riposo eterno.
- Plaza del Campillo: il Rinconcillo di LorcaIn un angolo di un caffè di questa piazza, il giovane García Lorca condivideva versi e progetti con gli amici.
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Al tramonto
Leggende all’ombra dell’Alhambra
- Puerta de las GranadasUn arco trionfale costruito ai tempi di Carlo V segna l’ingresso al bosco dove cominciano le leggende dell’Alhambra.
- Statua di Washington IrvingLo scrittore americano che visse nell’Alhambra e la riempì di principesse, tesori e astrologi.
- Puerta de la Justicia dell’AlhambraUna mano scolpita sull’arco, una chiave più all’interno e una profezia: quando si toccheranno, l’Alhambra cadrà.
- Campo del Príncipe e Cristo de los FavoresOgni Venerdì Santo alle tre del pomeriggio migliaia di granadini si radunano qui per chiedere tre favori a una croce di pietra.
- Casa de los TirosUn palazzo con moschetti tra i merli, eroi di pietra e una spada che trafigge un cuore.
- Plaza de Bib-RamblaTornei, corride, un rogo di libri e una porta finita nel bosco: la piazza di Granada dalle mille vite.
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Cena
Assaggia Frittura di pesce e melanzane (pescaíto frito) da Bar Los Diamantes. Calle Navas, 28
