Dalla strada non lo diresti mai, ma dietro questa facciata semplice si nasconde un bagno pubblico andalusí, l’hammam del quartiere di Axares, che le fonti arabe chiamano Bagno del Noce. È conosciuto come Bañuelo, il «bagnetto», perché è molto più piccolo dei bagni reali dell’Alhambra.

1Un rito di vapore

L’architetto Leopoldo Torres Balbás lo datò all’epoca ziride, al regno di Badis, tra il 1038 e il 1073, o a quello di suo nipote Abd Allah; alcuni studi recenti propongono il XII secolo. Funzionava come le terme romane, ma a vapore: dopo lo spogliatoio si passava alla sala fredda, poi a quella tiepida e infine a quella calda, accanto alla caldaia. Non ci si immergeva: ci si versava l’acqua addosso e si ricevevano massaggi.

La sala tiepida è la più grande, con archi a ferro di cavallo su colonne di marmo. I capitelli sono di reimpiego, romani, visigoti e califfali, presi da edifici più antichi. Le volte sono traforate da lucernari a forma di stella a otto punte, che facevano entrare la luce e uscire il vapore.

2Da bagno a lavatoio

Dopo il 1492 il bagno restò aperto finché ci fu popolazione morisca, ma i divieti contro le usanze islamiche ne decretarono la fine. Divenne un lavatoio pubblico e poi un’abitazione, con un piano in più costruito sopra. Fu tutelato nel 1918, e Torres Balbás lo restaurò tra il 1927 e il 1928.

Di fronte sorgeva il ponte del Cadí, che univa l’Albaicín all’Alhambra; ne resta solo l’imposta di un arco accanto al fiume.

3Cosa osservare

  • La facciata in mattoni e intonaco, che lo traveste da casa qualunque.
  • I resti del ponte del Cadí, sull’altra riva del Darro.
  • Le mura dell’Alhambra, che spuntano sopra il bosco.

Documentato

Secondo Torres Balbás è un bagno andalusí dell’XI secolo, tutelato nel 1918 e da lui restaurato nel 1927-1928.

Fonti e crediti

Leopoldo Torres Balbás, articoli sui bagni ispano-musulmani nella rivista Al-Andalus; Patronato de la Alhambra y Generalife, scheda su El Bañuelo (alhambra-patronato.es); Instituto Andaluz del Patrimonio Histórico, Guía Digital del Patrimonio Cultural de Andalucía.

Foto:

  • Facciata in mattoni e intonaco di El Bañuelo sulla Carrera del Darro, accanto al fiume: Øyvind Holmstad, CC BY-SA 4.0.

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