Davanti a te si erge Đoan Môn, la porta sud della Hoàng thành, la Cittadella imperiale di Thăng Long. Da qui passavano gli imperatori e i cortei ufficiali diretti al palazzo principale.
1La città del drago
Nel 1010 l'imperatore Lý Thái Tổ trasferì la capitale da Hoa Lư a questo luogo, allora chiamato Đại La, e lo ribattezzò Thăng Long, «drago che s'innalza». La tradizione racconta che, appena arrivato, vide un drago d'oro levarsi in cielo. Da allora, per quasi otto secoli, questo fu il cuore politico del Paese.
2Ciò che resta in piedi
La porta che vedi fu costruita dalla dinastia Lê nel XV secolo e rimaneggiata sotto i Nguyễn nell'Ottocento. Ha una pianta a U, misura circa 46 metri da est a ovest e si apre con cinque arcate: quella centrale era per l'imperatore. Più avanti sorgeva il palazzo Kính Thiên, di cui resta la piattaforma con la scalinata di draghi di pietra scolpiti nel 1467.
Per secoli ogni epoca ha costruito sopra la precedente: sotto il prato si accumulano strati di resti che coprono più di mille anni.
Nel 2002, scavando per un nuovo edificio in via Hoàng Diệu, vennero alla luce fondamenta, pozzi e ceramiche risalenti fino al VII secolo. Nel 2010, anno del millennio della città, l'UNESCO ha iscritto il settore centrale della cittadella tra i siti Patrimonio dell'Umanità. All'interno si può visitare anche il Bunker D67, quartier generale dell'esercito durante la guerra.
3Cosa osservare
- Le cinque arcate della porta, con quella centrale più alta delle altre.
- Il padiglione superiore, da cui si annunciavano i proclami.
- Le pietre grigie alla base, diverse dai mattoni dei restauri successivi.
Documentato
La capitale si trasferì qui nel 1010; la porta attuale risale al XV secolo con modifiche ottocentesche, e il settore centrale è Patrimonio dell'Umanità dal 2010.
Tradizione orale
L'apparizione del drago che diede il nome a Thăng Long appartiene alla tradizione sulla fondazione, non è un fatto verificabile.
Fonti e crediti
Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, «Central Sector of the Imperial Citadel of Thang Long – Hanoi» (2010); Centro per la conservazione del patrimonio di Thăng Long – Hanoi (hoangthanhthanglong.vn); Wikipedia in vietnamita, «Đoan Môn».
Foto:
- Porta Đoan Môn della Cittadella imperiale di Thăng Long, con cinque arcate e un padiglione giallo: Christophe95, CC BY-SA 4.0.
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