Davanti a te c'è Chính Bắc Môn, la Porta Nord. È l'unica porta della cittadella del 1805 ancora in piedi, e l'unica che conserva nella pietra il giorno in cui Hanoi cadde.
125 aprile 1882
Quella mattina il comandante francese Henri Rivière inviò un ultimatum al governatore di Hanoi, Hoàng Diệu, chiedendo la resa della cittadella. Non ricevendo risposta, le cannoniere francesi ancorate sul Fiume Rosso aprirono il fuoco. Due granate colpirono questa porta. I fori che lasciarono sono ancora lì, qualche metro sopra l'arco.
La cittadella cadde quel giorno stesso. Hoàng Diệu si tolse la vita piuttosto che arrendersi e divenne un simbolo di lealtà. Nove anni prima, nel 1873, un altro governatore, Nguyễn Tri Phương, era stato ferito e catturato nel primo attacco francese, guidato da Francis Garnier; morì poco dopo, rifiutando le cure.
I francesi abbatterono la cittadella, ma lasciarono in piedi la porta che portava il segno della loro vittoria.
Ogni anno, alla fine di aprile, qui si brucia incenso in memoria dei due governatori. Accanto, la chiesa di Cửa Bắc, degli anni Trenta, completa una curiosa istantanea della città coloniale.
2Cosa osservare
- I segni delle due granate, a sinistra e sopra l'arco.
- La lapide in francese lì accanto, datata 25 aprile 1882.
- L'arco di pietra chiara, che contrasta con i mattoni scuri del muro.

Documentato
Il 25 aprile 1882 le cannoniere francesi bombardarono la cittadella; due impatti sono ancora visibili sulla Porta Nord, e il governatore Hoàng Diệu si tolse la vita dopo la sua caduta.
Fonti e crediti
Centro per la conservazione del patrimonio di Thăng Long – Hanoi, «Governor Hoàng Diệu, a bright example for posterity to follow»; Nhân Dân, speciale «Di tích Chính Bắc Môn»; Philippe Papin, «Histoire de Hanoi» (Fayard, 2001).
Foto:
- La Porta Nord dell'antica cittadella di Hanoi, in mattoni con un arco di pietra: Nguyễn Thanh Quang, CC BY-SA 3.0.
- Muro della Porta Nord con i segni delle granate francesi: Nguyễn Thanh Quang, CC BY-SA 3.0.
Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.
