Sei nel cuore cerimoniale della Hong Kong britannica. La piazza fu realizzata alla fine dell'Ottocento su terreni strappati al mare, e il suo nome cinese, «piazza della statua dell'imperatrice», ricorda la regina Vittoria, la cui statua fu inaugurata qui nel 1896.

1Le statue che se ne andarono

Durante l'occupazione giapponese, dal 25 dicembre 1941 all'agosto 1945, quasi tutte le statue furono spedite in Giappone per essere fuse. Dopo la guerra quella di Vittoria tornò e oggi si trova a Victoria Park; quella di Giorgio V non fu mai ritrovata. Qui rimane soltanto la statua del banchiere Sir Thomas Jackson, del 1906.

2Il tribunale

A est si erge l'Old Supreme Court, inaugurato nel 1912 e progettato da Aston Webb e Ingress Bell, gli architetti della facciata principale di Buckingham Palace. Poggia su centinaia di tronchi di abete piantati nel terreno di riporto. Durante l'occupazione fu il quartier generale della Kempeitai, la polizia militare giapponese. Dal 1985 al 2011 ospitò il Consiglio legislativo e dal 2015 è sede della Court of Final Appeal.

3Verso il 1997

La Dichiarazione congiunta sino-britannica del 1984 fissò le condizioni del passaggio. Alla mezzanotte tra il 30 giugno e il 1° luglio 1997, al Convention Centre di Wan Chai, Hong Kong passò alla Cina come Regione amministrativa speciale secondo il principio «un paese, due sistemi», con l'impegno di mantenere il proprio sistema per cinquant'anni.

4Cosa osservare

  • La Giustizia, bendata, in cima al frontone.
  • La statua di Sir Thomas Jackson, l'unica sopravvissuta.
  • Il Cenotaph, a nord, inaugurato nel 1923.
Vecchia cartolina colorata a mano con il baldacchino sopra la statua della regina Vittoria e l'edificio dell'Hong Kong Club
Il baldacchino con la statua della regina Vittoria e l'Hong Kong Club, intorno al 1905-1910.

Documentato

La statua della regina Vittoria fu inaugurata nel 1896; il Supreme Court aprì nel 1912, fu sede della Kempeitai durante l'occupazione e dal 2015 ospita la Court of Final Appeal; il passaggio di sovranità avvenne il 1° luglio 1997.

Fonti e crediti

Antiquities and Monuments Office, «The Old Supreme Court» e «Statue Square»; Hong Kong Judiciary, «Court of Final Appeal Building» (sito ufficiale); Steve Tsang, «A Modern History of Hong Kong» (2004).

Foto:

  • Colonnato in granito dell'Old Supreme Court, oggi Court of Final Appeal, accanto a Statue Square: BasieeG MIEE, CC0.
  • Vecchia cartolina colorata a mano con il baldacchino sopra la statua della regina Vittoria e l'edificio dell'Hong Kong Club: Autor desconocido, Dominio público.

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