Davanti a te c'è il cuore finanziario di Londra. Questo incrocio si chiama Bank dalla Bank of England, fondata nel 1694, di cui vedi da un lato il muro cieco. Ma l'edificio con il portico a colonne è più antico come istituzione: il Royal Exchange, la prima borsa commerciale della città.

1Il mercante e la regina

Lo fondò Thomas Gresham, un mercante che aveva lavorato ad Anversa e voleva che Londra avesse qualcosa di simile alla borsa di quella città: un cortile dove i mercanti potessero trattare al coperto. I lavori cominciarono nel 1566 e nel gennaio del 1571 Elisabetta I fece visita e gli concesse il titolo di «Royal». L'emblema di Gresham era una cavalletta, ed è per questo che una cavalletta dorata gira ancora sulla banderuola.

2Tre edifici sullo stesso suolo

Il primo bruciò nel Grande Incendio del 1666. Il secondo andò in fiamme nel 1838. Quello che vedi è il terzo, di William Tite, inaugurato dalla regina Vittoria nel 1844. Da molto tempo qui non si negozia più: gli agenti di cambio se ne andarono nel Novecento e il cortile interno ospita oggi negozi e caffè.

Nel frontone, sopra la figura del Commercio, puoi leggere un verso del Salmo 24: «Del Signore è la terra e quanto contiene». Un monito curioso alla porta di un tempio del commercio.

3Cosa osservare

  • La cavalletta dorata sulla banderuola, emblema di Gresham.
  • Il frontone, con il Commercio al centro circondato da mercanti di ogni parte del mondo.
  • La statua equestre di Wellington davanti al portico.

Documentato

Thomas Gresham fondò la Borsa nel 1566, Elisabetta I le concesse il titolo di Royal nel 1571 e l'edificio attuale, di William Tite, fu inaugurato nel 1844.

Fonti e crediti

The Royal Exchange, sito ufficiale (storia); Historic England, scheda «Royal Exchange» (Grade I); Ann Saunders (a cura di), «The Royal Exchange», London Topographical Society (1997).

Foto:

  • Il portico del Royal Exchange all'incrocio di Bank, con la statua di Wellington: Julian Herzog, CC BY 4.0.

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