Davanti a te c'è il Maschio Angioino, come lo chiamano i napoletani. Si chiama Castel «Nuovo» perché, quando Carlo I d'Angiò lo fece costruire tra il 1279 e il 1282, la città aveva già due castelli più antichi. Carlo spostò a Napoli la capitale del regno e volle una residenza accanto al porto.
1Dagli Angioini agli Aragonesi
Alla corte angioina lavorarono grandi artisti: Giotto dipinse nella cappella del castello intorno al 1330, anche se di quegli affreschi non resta quasi nulla. Nel 1442 Alfonso V d'Aragona, il Magnanimo, conquistò Napoli e ricostruì il castello quasi per intero. Le torri rotonde che vedi sono di quell'epoca, pensate per resistere all'artiglieria.
L'arco di marmo all'ingresso celebra il trionfo di Alfonso a Napoli nel 1443: cerca il rilievo del corteo, con il re seduto su un carro.
2La congiura dei baroni
All'interno c'è la Sala dei Baroni. Secondo le cronache, fu qui che nel 1486 Ferrante d'Aragona, figlio di Alfonso, riunì i nobili che avevano congiurato contro di lui, con il pretesto di un matrimonio, e li fece arrestare. Molti furono giustiziati. Il coccodrillo che avrebbe divorato i prigionieri nei sotterranei del castello, invece, appartiene alla leggenda.
Oggi il castello ospita il Museo Civico, e nella sua sala principale si riunisce il consiglio comunale di Napoli.
3Cosa osservare
- L'arco trionfale, uno dei capolavori del Rinascimento nell'Italia meridionale.
- Le torri cilindriche di pietra vulcanica.
- Il fossato che circonda ancora le mura.

Documentato
Carlo I d'Angiò costruì il castello tra il 1279 e il 1282; Alfonso V d'Aragona lo ricostruì dopo aver conquistato Napoli nel 1442, e l'arco celebra il suo ingresso trionfale del 1443.
Tradizione orale
Il coccodrillo che divorava i prigionieri nei sotterranei del castello è una leggenda popolare senza alcun fondamento documentario.
Fonti e crediti
Comune di Napoli, Museo Civico di Castel Nuovo; Benedetto Croce, «Storia del Regno di Napoli» (1925); Wikipedia in italiano, «Castel Nuovo».
Foto:
- Castel Nuovo con le torri cilindriche in pietra scura e l'arco trionfale in marmo bianco al centro: Marco Ober, CC BY-SA 4.0.
- L'arco trionfale rinascimentale di Alfonso d'Aragona tra due torri di Castel Nuovo: Palickap, CC BY-SA 4.0.
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