Davanti a te si apre la piazza più piemontese di Nizza. Non è un caso: fu progettata come ingresso solenne della strada che arrivava da Torino, capitale dei re di Sardegna.

1Una piazza per il re

I lavori cominciarono nel 1773 su progetto dell'architetto Antonio Spinelli. Nel 1780 re Vittorio Amedeo III decise di rendere carrozzabile la strada reale tra Nizza e Torino, e la piazza prese la sua forma definitiva, con portici su tutti e quattro i lati. La strada arrivava da nord; a sud chiudeva la prospettiva la facciata neoclassica della cappella del Santo Sepolcro, sede dei Penitenti Blu. Per decenni si chiamò piazza Vittorio, in onore del re.

2Un figlio della città

Giuseppe Garibaldi nacque a Nizza il 4 luglio 1807, vicino al porto. Marinaio, rivoluzionario e generale, fu uno dei protagonisti dell'unità d'Italia. Eletto deputato di Nizza nel 1860, si oppose con forza alla cessione della sua città alla Francia.

La piazza prese il suo nome il 13 settembre 1870, e il suo monumento fu inaugurato nel 1891.

Nel 1871 i nizzardi lo elessero di nuovo, questa volta all'Assemblea nazionale francese, e la città visse alcuni giorni di tumulti contro l'annessione. Nel 2007, per far posto al tram, la statua fu spostata di qualche metro verso sud.

3Cosa osservare

  • La statua di Garibaldi, con lo sguardo rivolto alla città vecchia.
  • I trompe-l'œil delle facciate: molte finestre sono solo dipinte.
  • La cappella del Santo Sepolcro, sul lato sud.

Documentato

La piazza fu iniziata nel 1773 su progetto di Antonio Spinelli, prese il nome di Garibaldi nel 1870 e il suo monumento è del 1891; Garibaldi nacque a Nizza nel 1807.

Fonti e crediti

Wikipedia in francese, «Place Garibaldi (Nice)» e «Giuseppe Garibaldi»; Office du Tourisme Métropolitain Nice Côte d'Azur; Alfonso Scirocco, Garibaldi: Citizen of the World (Princeton University Press, 2007).

Foto:

  • Place Garibaldi con palazzi color ocra, un tram e grandi alberi: Myrabella, CC BY-SA 3.0.

Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.