La Baia degli Angeli e la Promenade des Anglais viste dall'alto, con il mare turchese
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Cosa vedere a Nizza in 2 giorni

  • 2 giorni
  • 6,4 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Due giorni bastano per scoprire le due anime di Nizza: quella italiana del Vieux-Nice, con le facciate color ocra e il mercato, e quella dei villeggianti d'inverno, fatta di ville, palazzi e pittori innamorati della sua luce. È un piano per un ponte o un weekend lungo senza fretta: mattine di cammino, pomeriggi tra Cimiez e la cattedrale russa e un tramonto sulla collina.

Giorno 1Mercato, pittori e fantasmi

Parti presto con «Il meglio di Nizza: dal Negresco alla Collina del Castello», dall'hotel dalla cupola rosa alla cascata del Castello, passando per il mercato del Cours Saleya quando profuma ancora di fiori. Scendi a mangiare la socca e, nel primo pomeriggio, sali in autobus a Cimiez: prima il museo Chagall, poi una passeggiata in salita fino al Matisse, tra ulivi e rovine romane. Torna nel Vieux-Nice per «Angeli, assedi e fantasmi», che sale da Santa Reparata alla Torre Bellanda con la baia infuocata, e chiudi con una daube.

  1. La mattina

    Il meglio di Nizza: dal Negresco alla Collina del Castello

    Misto · 2,4 km · 2 h

    1. Hotel NegrescoIl palazzo dalla cupola rosa sognato da un ex maître romeno e salvato da una donna che lo trasformò in un museo.
    2. Promenade des AnglaisUn sentiero sterrato pagato dai villeggianti inglesi che è diventato il lungomare più famoso di Francia.
    3. Place MassénaIl grande salotto rosso di Nizza, con portici all'italiana, pavimento a scacchiera e sette figure che di notte si illuminano.
    4. Promenade du PaillonUn fiume sepolto, una stazione degli autobus demolita e, sopra, il giardino dove i nizzardi giocano nella nebbiolina.
    5. Mercato del Cours SaleyaIl mercato più colorato di Nizza: fiori, ortaggi degli orti vicini e il profumo della socca appena sfornata.
    6. Cascata della Collina del CastelloUna cascata artificiale sopra le rovine del mastio, con tutta la Baia degli Angeli ai tuoi piedi.

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  2. Pranzo

    Assaggia Socca da Chez René Socca. 2 rue Miralhéti, Niza

  3. Il pomeriggio

    Museo Nazionale Marc Chagall

    Chagall era presente all'inaugurazione, nel 1973, di questo museo pensato per il suo «Messaggio biblico»: diciassette grandi tele sulla Genesi, l'Esodo e il Cantico dei Cantici. C'è un giardino mediterraneo e un auditorium con vetrate del pittore. Si trova a metà salita verso Cimiez.

    Come arrivare

    Museo Matisse

    Una villa genovese rossa del Seicento in cima a Cimiez, accanto alle rovine romane di Cemenelum e all'uliveto delle Arènes. Raccoglie opere di tutte le fasi del pittore, fino alle carte ritagliate. Matisse è sepolto lì vicino, nel cimitero del monastero.

    Come arrivare
  4. Al tramonto

    Angeli, assedi e fantasmi sulla collina di Nizza

    Misteri e leggende · 1,7 km · 1 h 40 min

    1. Cattedrale di Santa ReparataLa cattedrale di una santa adolescente la cui barca, dice la leggenda, fu spinta dagli angeli fino alla spiaggia di Nizza.
    2. Rilievo di Catherine SéguraneUna lavandaia armata di battipanni contro i giannizzeri: l'eroina di Nizza che forse non è mai esistita.
    3. Cimitero del CastelloUn cimitero di marmo in cima alla collina, dove l'autore del Fantasma dell'Opera riposa vicino alle vittime di un teatro in fiamme.
    4. Rovine della cattedrale e del castelloQui sorgeva la prima Nizza: una cattedrale e una fortezza che Luigi XIV fece saltare con la polvere da sparo nel 1706.
    5. Torre BellandaUna torre rotonda sopra la scogliera, dove Berlioz immaginò un'ouverture e dove si capisce perché questa è la Baia degli Angeli.

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  5. Cena

    Assaggia Daube alla nizzarda con ravioli da Chez Acchiardo. 38 rue Droite, Niza

Giorno 2Savoia, zar e Belle Époque

Dedica la mattina a «Quando Nizza non era francese»: il Palazzo della Prefettura, teatro del passaggio ufficiale del 1860, il Palais Lascaris, Place Garibaldi e il Porto Lympia, fino al monumento di Rauba Capeù. Pranza con la pissaladière da Lou Pilha Leva, nel cuore del Vieux-Nice. Poi prendi il tram verso la stazione e cammina fino alla cattedrale russa, con le sue cupole colorate tra le palme. Scendi quindi lungo il boulevard Gambetta verso il mare, entra a Villa Masséna e chiudi il pomeriggio su una sedia blu della Promenade, al tramonto.

  1. La mattina

    Quando Nizza non era francese: la città dei Savoia

    Storia · 2,3 km · 2 h

    1. Palazzo della PrefetturaIl palazzo dei duchi di Savoia e dei re di Sardegna, dove nel 1860 Nizza smise di essere piemontese.
    2. Cours SaleyaLa passeggiata della nobiltà nizzarda ai tempi dei re di Sardegna, stretta tra la città vecchia e il mare.
    3. Palais LascarisLa dimora di una famiglia di conti che portava nello stemma l'aquila degli imperatori bizantini.
    4. Place GaribaldiUna piazza porticata nata come porta della strada per Torino, oggi intitolata al figlio più ribelle di Nizza.
    5. Porto LympiaUn porto scavato nella terraferma per volere di un re di Sardegna, che richiese più di un secolo di lavori.
    6. Monumento ai caduti di Rauba CapeùUn'urna gigantesca scavata nella roccia della Collina del Castello, dove Nizza incise i nomi dei figli perduti nella Prima guerra mondiale.

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  2. Pranzo

    Assaggia Pissaladière e pan bagnat da Lou Pilha Leva. 10 rue du Collet, Niza

  3. Il pomeriggio

    Cattedrale ortodossa russa di San Nicola

    Consacrata nel 1912, ricorda la colonia russa che svernava a Nizza e lo zarevič Nicola, morto qui nel 1865. Le cupole a cipolla e l'iconostasi ne fanno una delle più grandi chiese ortodosse dell'Europa occidentale. Entra con le spalle coperte.

    Come arrivare

    Museo Masséna

    Una villa Belle Époque costruita per un discendente del maresciallo Masséna, nato a Nizza. Oggi ospita il museo di storia della città, con dipinti e ricordi dei suoi inverni aristocratici. Il giardino, aperto al pubblico, custodisce il memoriale per le vittime del 2016.

    Come arrivare

La mappa

Nizza in 2 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Misteri e leggende Storia Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Nizza in 2 giorni

  • I musei Matisse e Chagall di solito chiudono il martedì, alcuni musei comunali di Nizza il lunedì, e diversi fanno pausa a pranzo. Controlla gli orari e, se visiti più musei comunali, chiedi del pass valido per più giorni.
  • Non salire a piedi a Cimiez dalla spiaggia: è una salita lunga e senz'ombra. Ci sono autobus che percorrono il boulevard de Cimiez e si fermano davanti ai due musei; dal Matisse al Chagall puoi poi scendere a piedi.
  • Le spiagge di Nizza sono di grossi ciottoli: porta scarpette da scoglio e un materassino se vuoi sdraiarti. Le spiagge pubbliche sono gratuite; quelle con lettini e ombrelloni sono private e a pagamento.

Domande

Domande su Nizza in 2 giorni

Due giorni bastano per Nizza?

Per la città sì: in due giorni vedi il Vieux-Nice, la Promenade, il porto, la collina e i grandi musei di Cimiez. Non ci stanno le gite a Monaco, Èze o Villefranche: per quelle serve un terzo giorno, oppure rinunciare a un pomeriggio.

Quanti chilometri si camminano in due giorni?

I tre percorsi sommano circa 6,4 km. Con le passeggiate fino alla cattedrale russa, a Villa Masséna e sulla Promenade, si arriva in media a 6-8 km al giorno. A Cimiez si va in autobus, e l'unica vera salita è quella della Collina del Castello.

E il MAMAC?

Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Nizza è chiuso per lavori di ristrutturazione e la riapertura non è prevista prima del 2028. Per questo non è nel piano. Nel frattempo, parte delle collezioni è esposta in altre sedi: chiedi all'ufficio del turismo.