La Baia degli Angeli e la Promenade des Anglais viste dall'alto, con il mare turchese
  1. Home
  2. Destinazioni
  3. Francia
  4. Nizza
  5. Cosa vedere in 3 giorni

Cosa vedere a Nizza in 3 giorni

  • 3 giorni
  • 6,4 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Tre giorni sono il tempo giusto per capire perché Nizza ha conquistato re, zar e pittori. Oltre ai tre percorsi in città e ai musei di Cimiez, questo piano ti porta a piedi lungo il mare fino a Villefranche, la baia accanto. È pensato per chi vuole unire storia, arte e costa senza correre, con pomeriggi lunghi e un'ultima sera sulla collina.

Giorno 1La Nizza dei pittori

Comincia verso le nove al Negresco con «Il meglio di Nizza: dal Negresco alla Collina del Castello»: la Promenade des Anglais, Place Masséna, la Promenade du Paillon e il mercato del Cours Saleya, fino alla cascata del Castello. Scendi a mangiare la socca nel Vieux-Nice, a un tavolo all'aperto se puoi. Nel pomeriggio sali in autobus a Cimiez per goderti con calma i musei Chagall e Matisse. Al ritorno non ci sono percorsi serali: la sera è libera per cenare dove preferisci e passeggiare sul lungomare.

  1. La mattina

    Il meglio di Nizza: dal Negresco alla Collina del Castello

    Misto · 2,4 km · 2 h

    1. Hotel NegrescoIl palazzo dalla cupola rosa sognato da un ex maître romeno e salvato da una donna che lo trasformò in un museo.
    2. Promenade des AnglaisUn sentiero sterrato pagato dai villeggianti inglesi che è diventato il lungomare più famoso di Francia.
    3. Place MassénaIl grande salotto rosso di Nizza, con portici all'italiana, pavimento a scacchiera e sette figure che di notte si illuminano.
    4. Promenade du PaillonUn fiume sepolto, una stazione degli autobus demolita e, sopra, il giardino dove i nizzardi giocano nella nebbiolina.
    5. Mercato del Cours SaleyaIl mercato più colorato di Nizza: fiori, ortaggi degli orti vicini e il profumo della socca appena sfornata.
    6. Cascata della Collina del CastelloUna cascata artificiale sopra le rovine del mastio, con tutta la Baia degli Angeli ai tuoi piedi.

    Inizia con l’audioguida Vedi il percorso

  2. Pranzo

    Assaggia Socca da Chez René Socca. 2 rue Miralhéti, Niza

  3. Il pomeriggio

    Museo Nazionale Marc Chagall

    Chagall era presente all'inaugurazione, nel 1973, di questo museo pensato per il suo «Messaggio biblico»: diciassette grandi tele sulla Genesi, l'Esodo e il Cantico dei Cantici. C'è un giardino mediterraneo e un auditorium con vetrate del pittore. Si trova a metà salita verso Cimiez.

    Come arrivare

    Museo Matisse

    Una villa genovese rossa del Seicento in cima a Cimiez, accanto alle rovine romane di Cemenelum e all'uliveto delle Arènes. Raccoglie opere di tutte le fasi del pittore, fino alle carte ritagliate. Matisse è sepolto lì vicino, nel cimitero del monastero.

    Come arrivare

Giorno 2Una città sabauda

Oggi tocca a «Quando Nizza non era francese»: dal Palazzo della Prefettura al Palais Lascaris, a Place Garibaldi e al Porto Lympia, per finire davanti al mare a Rauba Capeù. A pranzo, daube con ravioli da Chez Acchiardo, in rue Droite; nel weekend, quando è chiuso, vai al Le Safari, sul Cours Saleya. Nel pomeriggio, tram verso la stazione e passeggiata fino alla cattedrale russa. Poi scendi verso il mare, entra a Villa Masséna e concludi sulla Promenade, con i piedi sui ciottoli.

  1. La mattina

    Quando Nizza non era francese: la città dei Savoia

    Storia · 2,3 km · 2 h

    1. Palazzo della PrefetturaIl palazzo dei duchi di Savoia e dei re di Sardegna, dove nel 1860 Nizza smise di essere piemontese.
    2. Cours SaleyaLa passeggiata della nobiltà nizzarda ai tempi dei re di Sardegna, stretta tra la città vecchia e il mare.
    3. Palais LascarisLa dimora di una famiglia di conti che portava nello stemma l'aquila degli imperatori bizantini.
    4. Place GaribaldiUna piazza porticata nata come porta della strada per Torino, oggi intitolata al figlio più ribelle di Nizza.
    5. Porto LympiaUn porto scavato nella terraferma per volere di un re di Sardegna, che richiese più di un secolo di lavori.
    6. Monumento ai caduti di Rauba CapeùUn'urna gigantesca scavata nella roccia della Collina del Castello, dove Nizza incise i nomi dei figli perduti nella Prima guerra mondiale.

    Inizia con l’audioguida Vedi il percorso

  2. Pranzo

    Assaggia Daube alla nizzarda con ravioli da Chez Acchiardo. 38 rue Droite, Niza

  3. Il pomeriggio

    Cattedrale ortodossa russa di San Nicola

    Consacrata nel 1912, ricorda la colonia russa che svernava a Nizza e lo zarevič Nicola, morto qui nel 1865. Le cupole a cipolla e l'iconostasi ne fanno una delle più grandi chiese ortodosse dell'Europa occidentale. Entra con le spalle coperte.

    Come arrivare

    Museo Masséna

    Una villa Belle Époque costruita per un discendente del maresciallo Masséna, nato a Nizza. Oggi ospita il museo di storia della città, con dipinti e ricordi dei suoi inverni aristocratici. Il giardino, aperto al pubblico, custodisce il memoriale per le vittime del 2016.

    Come arrivare

Giorno 3La costa a piedi e l'ultima sera

Sveglia presto: il sentiero del litorale parte vicino al porto e in circa due ore, tra scogli e calette, ti porta a Villefranche-sur-Mer. Lì percorri la rue Obscure e dai un'occhiata alla cappella di Cocteau prima di rientrare in treno o in autobus, in pochi minuti. Pranza con la pissaladière da Lou Pilha Leva, nel Vieux-Nice, e riposati all'ombra. Verso il tramonto, «Angeli, assedi e fantasmi» sale da Santa Reparata al Cimitero del Castello e alla Torre Bellanda. Per salutare Nizza, petits farcis al Le Safari, aperto tutti i giorni.

  1. La mattina

    Sentiero del litorale di Cap de Nice

    Parte dal giardino Félix Rainaud, oltre il ristorante La Réserve, costeggia Coco Beach e Cap de Nice e arriva a Villefranche dopo circa sei chilometri. Ha molti gradini e un tratto sul marciapiede della strada; dopo una mareggiata, controlla che sia aperto.

    Come arrivare

    Villefranche-sur-Mer

    Un borgo di case colorate affacciato su una delle rade più profonde del Mediterraneo. La rue Obscure è una via coperta medievale, la cittadella di Saint-Elme ospita musei e la cappella di San Pietro, quella dei pescatori, è stata decorata da Jean Cocteau. Il treno la collega a Nizza.

    Come arrivare
  2. Pranzo

    Assaggia Pissaladière e pan bagnat da Lou Pilha Leva. 10 rue du Collet, Niza

  3. Al tramonto

    Angeli, assedi e fantasmi sulla collina di Nizza

    Misteri e leggende · 1,7 km · 1 h 40 min

    1. Cattedrale di Santa ReparataLa cattedrale di una santa adolescente la cui barca, dice la leggenda, fu spinta dagli angeli fino alla spiaggia di Nizza.
    2. Rilievo di Catherine SéguraneUna lavandaia armata di battipanni contro i giannizzeri: l'eroina di Nizza che forse non è mai esistita.
    3. Cimitero del CastelloUn cimitero di marmo in cima alla collina, dove l'autore del Fantasma dell'Opera riposa vicino alle vittime di un teatro in fiamme.
    4. Rovine della cattedrale e del castelloQui sorgeva la prima Nizza: una cattedrale e una fortezza che Luigi XIV fece saltare con la polvere da sparo nel 1706.
    5. Torre BellandaUna torre rotonda sopra la scogliera, dove Berlioz immaginò un'ouverture e dove si capisce perché questa è la Baia degli Angeli.

    Inizia con l’audioguida Vedi il percorso

  4. Cena

    Assaggia Petits farcis niçois da Le Safari. 1 cours Saleya, Niza

La mappa

Nizza in 3 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Storia Misteri e leggende Visita extra

Caricamento della mappa…

Prima di partire

Consigli per Nizza in 3 giorni

  • Se preferisci una gita classica, sostituisci la mattina del terzo giorno con Èze, il borgo arroccato sul mare, in autobus; rientra in tempo per pranzo e tieni il percorso dei misteri per il tardo pomeriggio, come nel piano.
  • Guarda in che giorni della settimana cadono le tue tre giornate: i musei di Cimiez di solito chiudono il martedì, e il lunedì il Cours Saleya sostituisce i fiori con un mercatino dell'antiquariato. A febbraio c'è il Carnevale con le battaglie dei fiori: prenota l'alloggio per tempo.
  • Per il sentiero del litorale servono scarpe con una suola che faccia presa, acqua e costume: Coco Beach e le calette lungo il cammino invitano a un tuffo. D'estate parti presto per evitare le ore più calde.

Domande

Domande su Nizza in 3 giorni

Quali gite si possono fare da Nizza?

Monaco ed Èze sono a meno di un'ora in treno o in autobus; Villefranche a pochi minuti; Antibes, con il centro storico e il Museo Picasso, è comoda in treno. Saint-Paul-de-Vence richiede l'autobus e mezza giornata. Ognuna può sostituire la mattina del terzo giorno.

Quanti chilometri si camminano in tre giorni?

I tre percorsi sommano circa 6,4 km. Con il sentiero del litorale, circa sei in più, il terzo giorno è il più lungo: 10-12 km, con scalinate. Gli altri due restano sui 5 o 6 km, con Cimiez in autobus.

Vale la pena fare il bagno a Nizza?

Sì, se i ciottoli non ti spaventano: l'acqua è pulita e la spiaggia è in pieno centro. Porta le scarpette per entrare e uscire. Se cerchi un posto più tranquillo, le calette del sentiero del litorale e la spiaggia di Villefranche, di sabbia grossa, sono ottime alternative.