Davanti a te sale una scalinata che sembra un caleidoscopio. Dietro ogni piastrella c’è un’ossessione, quella di un uomo che diceva che la sua opera non sarebbe mai finita finché fosse rimasto in vita.

1Il pittore venuto per restare

Jorge Selarón nacque a Limache, in Cile, nel 1947, girò decine di Paesi e nel 1983 si stabilì a Rio, in una casa accanto a questa scalinata. Nel 1990 cominciò a sistemare qualche gradino rotto davanti alla sua porta. Il passatempo divenne un’ossessione: i vicini lo prendevano in giro, lui vendeva quadri per comprare il materiale e, poco a poco, coprì tutti i 215 gradini e i 125 metri con piastrelle, ceramiche e specchi. Gran parte dei pezzi finirono per essere regali di visitatori di tutto il mondo.

2La donna incinta

Centinaia di piastrelle dipinte a mano mostrano una donna africana incinta. Selarón sosteneva di aver venduto più di 25.000 quadri su quel tema e, quando gli chiedevano perché, rispondeva che era «un problema personale» del suo passato.

«Questo sogno folle e unico finirà solo il giorno in cui morirò», amava ripetere.

3Una fine senza risposte

Il 10 gennaio 2013 il suo corpo carbonizzato fu trovato proprio su questi gradini. Settimane prima aveva denunciato minacce da parte di un ex aiutante. Le circostanze della sua morte non furono mai chiarite davanti all’opinione pubblica, e questo alimentò voci di ogni genere.

4Cosa osservare

  • Le piastrelle di altri Paesi: prova a trovarne una della tua città.
  • La donna incinta dipinta da Selarón.
  • La bandiera brasiliana vicino alla cima, terminata nel 2010.

Documentato

Selarón cominciò a decorare la scalinata nel 1990, il Comune la tutelò nel 2005 e l’artista vi fu trovato morto il 10 gennaio 2013.

Tradizione orale

Le teorie sulla morte di Selarón sono congetture; ciò che è accertato è che fu trovato carbonizzato sulla scalinata dopo aver denunciato minacce.

Fonti e crediti

Wikipedia in portoghese, «Escadaria Selarón» e «Jorge Selarón»; Prefeitura do Rio de Janeiro (Riotur), scheda dell’Escadaria Selarón; documentario Selarón – A Grande Loucura (José Roberto Mesquita e Renata Brito, 2003).

Foto:

  • Escadaria Selarón rivestita di piastrelle gialle, verdi, blu e rosse: Donatas Dabravolskas, CC BY-SA 4.0.

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