Sei davanti alla Candelária, la chiesa che per decenni fu l’edificio più alto di Rio. La facciata guarda la baia perché, per secoli, la città si vedeva prima di tutto dal mare.

1Un voto nella tempesta

Secondo un racconto a metà tra storia e leggenda, all’inizio del Seicento una nave chiamata Candelária rischiò di affondare. Una coppia portoghese, Antônio Martins Palma e Leonor Gonçalves, fece voto di costruire una cappella alla Madonna della Candelaria se si fosse salvata. Di certo sappiamo che qui sorgeva una piccola chiesa già nel Seicento, poi ampliata come parrocchia.

2Quasi cent’anni di lavori

La chiesa attuale fu progettata dall’ingegnere militare Francisco João Roscio, e il cantiere partì nel 1775. Fu inaugurata, ancora incompiuta, nel 1811, alla presenza del principe reggente João. La cupola fu un vero rompicapo d’ingegneria: venne completata solo nel 1877, in pietra lioz scolpita a Lisbona, e coronata da otto statue dello scultore portoghese José Cesário de Salles. Con lei la chiesa arrivò a circa 62 metri.

Nel romanzo A Conquista di Coelho Neto, un nuovo arrivato scorge la cupola dalla nave e chiede che cos’è quella cosa che sembra un uovo.

Il nome della chiesa è legato anche a due fatti del Novecento: la grande manifestazione delle Diretas Já nel 1984 e il massacro di ragazzi di strada avvenuto qui vicino nel luglio 1993.

3Cosa osservare

  • Il contrasto tra l’intonaco bianco e il granito scuro della facciata.
  • Le porte di bronzo di Teixeira Lopes, montate nel 1901.
  • La cupola e le sue statue, che si vedono meglio dall’Avenida Presidente Vargas.

Documentato

I lavori della chiesa attuale iniziarono nel 1775 su progetto di Francisco João Roscio; fu inaugurata nel 1811 e la cupola fu completata nel 1877.

Tradizione orale

Il voto dei naufraghi della Candelária è un racconto semileggendario sull’origine della prima cappella.

Fonti e crediti

Wikipedia in portoghese, «Igreja da Candelária»; Centro de Arquitetura e Urbanismo do Rio de Janeiro, Guia da arquitetura colonial, neoclássica e romântica no Rio de Janeiro (Casa da Palavra, 2000); Coelho Neto, A Conquista (1899).

Foto:

  • Facciata della chiesa della Candelária con le due torri e la cupola: Rodrigojordy, CC BY-SA 4.0.

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