Tokyo vista dall'alto, con la Tokyo Tower sullo sfondo
  1. Home
  2. Destinazioni
  3. Giappone
  4. Tokyo

Free tour a Tokyo

Shogun, kappa e un cane fedele: la città che si è reinventata mille volte.

  • 3 percorsi tematici
  • 18 tappe
  • Audioguida

Tokyo fu un tempo Edo, la città-castello degli shogun, finché nel 1868 l'imperatore ne fece la propria capitale. Incendi, un terremoto e una guerra la distrussero quasi per intero, e ogni volta rinacque diversa, senza perdere i suoi templi, le sue leggende e i suoi fossati. Tre percorsi gratuiti per scoprirla a piedi, con i tuoi tempi, da Marunouchi ad Asakusa e da Shibuya a Harajuku.

La mappa

Tutta la città a piedi.

I percorsi si incrociano nel centro storico. Tocca un punto per scoprire quale storia ti aspetta lì.

Storia Misteri e leggende Misto

I punti pieni hanno già il loro articolo pubblicato; gli altri sono in preparazione.

Caricamento della mappa…

Cosa mangiare

Sapori di Tokyo

I piatti che non puoi andartene senza assaggiare e i locali storici che li servono da anni.

Sushi in stile Edo (Edomae)

Il nigiri, una polpetta di riso condito con aceto coperta da una fetta di pesce, nacque a Edo all'inizio dell'Ottocento come cibo veloce delle bancarelle di strada. «Edomae» significa «davanti a Edo»: il pesce arrivava dalla baia e veniva trattato con aceto, sale o salsa di soia. Il Yoshino Sushi, aperto dal 1879, si vanta di essere stato tra i primi a servire il toro, il tonno grasso.

Dove assaggiarlo

Tempura e tendon

Gamberi e verdure avvolti in una pastella leggerissima e fritti al momento, un altro cibo da bancarella della vecchia Edo. Ad Asakusa lo si mangia soprattutto come tendon: una ciotola di riso coperta di tempura e condita con una salsa scura e dolce. Il Daikokuya lo serve così dal 1887.

Dove assaggiarlo

Soba di Kanda

Sottili spaghetti di grano saraceno serviti freddi, da intingere in una salsa di soia e dashi, oppure caldi in brodo. A Edo c'era una bancarella di soba a ogni angolo. Il Kanda Matsuya, in un edificio di legno del 1925, li prepara dal 1884.

Dove assaggiarlo

Sukiyaki

Fettine sottili di manzo cotte al tavolo in una pentola di ferro con salsa di soia dolce, tofu e verdure, e poi intinte in un uovo crudo sbattuto. Si diffuse nell'era Meiji, quando il Giappone cominciò a mangiare carne di manzo. L'Asakusa Imahan lo serve dal 1895.

Dove assaggiarlo

Ningyō-yaki

Piccoli dolcetti soffici ripieni di pasta dolce di fagioli rossi, cotti in stampi a forma di lanterna, di colomba o della stessa porta Kaminarimon. Sono il dolce simbolo di Asakusa e si comprano appena fatti lungo la via Nakamise. Il Kimuraya li prepara dal 1868.

Dove assaggiarlo

Giappone

Tu inizia a camminare. Le storie le mettiamo noi.