Davanti a te c'è la sala principale del Sensō-ji, il tempio buddhista più antico di Tokyo e il cuore di Asakusa. Il fumo del bruciaincenso, che la gente si sventola addosso per attirare la salute, avvolge una storia che comincia nell'acqua.

1Un'immagine nella rete

Secondo la cronaca del tempio stesso, nell'anno 628 i fratelli Hinokuma Hamanari e Takenari stavano pescando nel fiume Sumida quando nella loro rete rimase impigliata una piccola statua di Kannon, la divinità buddhista della compassione. Un uomo del luogo, Hajino Nakatomo, la riconobbe come un'immagine sacra e trasformò la propria casa in un santuario per lei. Nel 645 il monaco Shōkai costruì la prima sala e stabilì che l'immagine restasse segreta.

Da allora l'immagine principale è un hibutsu, un Buddha nascosto: non viene mostrata a nessuno, nemmeno durante le grandi feste.

Nessuno sa con certezza nemmeno che aspetto abbia né di che materiale sia. Quello che vedono i fedeli è una copia che viene esposta in occasioni speciali. La leggenda aggiunge che alla fondazione del tempio scese dal cielo un drago d'oro; da qui il nome di montagna del tempio, Kinryūzan, «montagna del drago d'oro».

2Ciò che si salvò dal fuoco

I bombardamenti del marzo 1945 distrussero quasi tutto il tempio; la sala attuale risale al 1958. A pochi passi, però, il santuario di Asakusa, dedicato ai tre uomini della leggenda, sopravvisse sia al terremoto del 1923 sia alla guerra. Il suo edificio risale al 1649.

3Cosa osservare

  • La grande lanterna del Kaminarimon, la Porta del Tuono, all'ingresso del recinto.
  • Il bruciaincenso davanti alla sala: guarda come la gente si manda il fumo verso di sé.
  • Il santuario di Asakusa, a destra della sala, più sobrio e più antico.
Il Kaminarimon, la Porta del Tuono, con la sua enorme lanterna rossa
La grande lanterna del Kaminarimon, all'ingresso del Sensō-ji.

Documentato

La sala principale fu ricostruita nel 1958 dopo i bombardamenti del 1945, e il santuario di Asakusa, costruito nel 1649, sopravvisse alla guerra.

Tradizione orale

Il ritrovamento dell'immagine nel 628 e il drago d'oro vengono dalla cronaca di fondazione del tempio e non si possono verificare.

Fonti e crediti

Tempio Sensō-ji, sito ufficiale, storia del tempio; Nam-lin Hur, «Prayer and Play in Late Tokugawa Japan: Asakusa Sensōji and Edo Society» (2000); Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism of Japan, pannelli informativi del Sensō-ji.

Foto:

  • La sala principale del Sensō-ji con il suo grande tetto grigio: そらみみ, CC BY-SA 3.0.
  • Il Kaminarimon, la Porta del Tuono, con la sua enorme lanterna rossa: そらみみ (Soramimi), CC BY-SA 4.0.

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