Davanti a te si apre la piazza più grande della città murata. In epoca coloniale si chiamava Plaza Real ed era il cuore amministrativo e commerciale di Cartagena: il porto era vicinissimo, e da qui si controllava tutto ciò che arrivava dal mare.

1Una città fondata per commerciare

Pedro de Heredia fondò Cartagena nel 1533 dove sorgeva il villaggio indigeno di Calamarí. La baia, profonda e riparata, ne fece presto il porto principale del Nuovo Regno di Granada. Ogni volta che i galeoni delle flotte spagnole del tesoro gettavano l’ancora, la città si riempiva di mercanti, soldati e merci. Alla fine del Cinquecento il governatore Pedro Fernández de Busto fece bonificare e sistemare questa zona, che diventò la grande piazza del porto.

Il lungo edificio bianco porticato era la Dogana, dove i funzionari reali registravano i carichi e riscuotevano i dazi d’importazione e d’esportazione. Oggi ospita il Municipio.

Da questa baia partivano oro e argento verso Siviglia; dall’Europa arrivavano tessuti, vino, olio e attrezzi.

2Il lato oscuro del commercio

Dallo stesso porto passava un’altra «merce»: migliaia di africani ridotti in schiavitù. Alla prossima tappa conoscerai l’uomo che dedicò la vita a prendersene cura.

La statua di Colombo che domina il centro fu innalzata alla fine dell’Ottocento, quando la città cercava eroi per il proprio passato.

3Cosa osservare

  • I portici del Municipio, con le colonne e i balconi di legno.
  • La Casa del Marqués de Premio Real, una delle dimore coloniali affacciate sulla piazza.
  • La statua di Colombo, sul suo alto piedistallo al centro della piazza.
Edificio bianco porticato con balconi di legno rossi, sede del Municipio di Cartagena
L’antica Dogana, oggi Municipio.

Documentato

La piazza era la Plaza Real del porto coloniale, e la Dogana, oggi Municipio, controllava i traffici che passavano per la baia.

Fonti e crediti

Enrique Marco Dorta, «Cartagena de Indias: puerto y plaza fuerte» (1960); Eduardo Lemaitre, «Historia general de Cartagena» (1983); Instituto de Patrimonio y Cultura de Cartagena (IPCC).

Foto:

  • L’ampia Plaza de la Aduana pavimentata in mattoni, con edifici bianchi e balconi rossi: Bernard Gagnon, CC BY-SA 4.0.
  • Edificio bianco porticato con balconi di legno rossi, sede del Municipio di Cartagena: Bernard Gagnon, CC BY-SA 4.0.

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