In mezzo a tutto questo traffico è difficile crederci, ma un secolo fa il mare arrivava proprio qui. La riva correva lungo l’attuale Strand Street, la «via della Spiaggia», e tutto ciò che vedi verso il porto è terra strappata alla baia nel Novecento. La statua di Jan van Riebeeck, donata alla città da Cecil Rhodes nel 1899, ricorda lo sbarco dell’aprile 1652.

1Il Capo delle Tempeste

Prima che arrivassero gli olandesi, questa punta dell’Africa aveva già una certa fama. Secondo la tradizione, il navigatore portoghese Bartolomeu Dias, il primo europeo a doppiarla nel 1488, la chiamò Capo delle Tempeste, e il re Giovanni II la ribattezzò Capo di Buona Speranza. Dias morì nel maggio del 1500, quando una tempesta affondò la sua nave al largo del Capo. La sua statua si trova più avanti lungo il viale.

2Il capitano che non si arrendeva

Da quelle acque nacque la leggenda dell’Olandese Volante. Il primo riferimento scritto risale al 1790: un viaggiatore racconta che, col maltempo, i marinai dicevano di vedere una nave olandese che non era mai riuscita a raggiungere il porto. Nel 1821 il Blackwood's Edinburgh Magazine diede al capitano un nome, Van der Decken, e il giuramento che lo dannò.

Giurò che avrebbe doppiato il Capo anche a costo di provarci fino al giorno del Giudizio. E ci prova ancora, dice la leggenda.

Wagner ne fece un’opera nel 1843, e ancora oggi c’è chi giura di aver visto, nelle notti di tempesta, una nave avvolta da un bagliore rossastro.

3Cosa osservare

  • La statua di Van Riebeeck, che guarda verso una baia che non si vede più.
  • Il nome Heerengracht, «canale dei Signori», come ad Amsterdam: un tempo qui scorreva un canale.
  • Il viale verso il porto, costruito interamente su terra sottratta al mare.
Dipinto dell’Olandese Volante: un veliero nella tempesta e una nave fantasma
«The Flying Dutchman» di Charles Temple Dix (XIX secolo).

Documentato

La statua di Van Riebeeck fu inaugurata nel 1899, dono di Cecil Rhodes; Dias morì in una tempesta al largo del Capo nel 1500 e la leggenda dell’Olandese Volante compare per la prima volta a stampa nel 1790.

Tradizione orale

Il nome «Capo delle Tempeste» attribuito a Dias e la nave fantasma del capitano Van der Decken appartengono alla tradizione e alla letteratura.

Fonti e crediti

John MacDonald, ‘Travels in Various Parts of Europe, Asia and Africa’ (1790); ‘Vanderdecken's Message Home’, Blackwood's Edinburgh Magazine (maggio 1821); South African History Online (SAHO), ‘Jan van Riebeeck's statue unveiled’ (18 maggio 1899).

Foto:

  • Statua in bronzo di Jan van Riebeeck sulla Heerengracht: Fritz Joubert, CC BY-SA 4.0.
  • Dipinto dell’Olandese Volante: un veliero nella tempesta e una nave fantasma: Charles Temple Dix, Dominio público.

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