Guardati intorno: è in questo parco che nacque Città del Capo. La città non nacque come colonia né come porto militare, ma come orto. La Compagnia olandese delle Indie Orientali aveva bisogno di verdura e frutta fresca perché i suoi equipaggi non morissero di scorbuto nel lungo viaggio verso l’Asia.

1Un orto per la rotta delle spezie

Poche settimane dopo lo sbarco del 1652, il giardiniere Hendrik Boom cominciò a preparare il terreno. I coloni annotavano ogni giorno che cosa seminavano e che cosa spuntava, e a poco a poco costruirono un calendario di semina adatto a questo clima. Verso il 1658, secondo i registri, qui cresceva quasi ogni pianta da orto dell’Europa e dell’India. Alla fine del Seicento il governatore Simon van der Stel lo trasformò in un giardino di delizie che stupiva i viaggiatori. Gran parte del lavoro lo facevano gli schiavi che vivevano nello Slave Lodge, in fondo al viale.

Fra gli alberi c’è un pero zafferano che avrebbe più di 300 anni: secondo la tradizione fu piantato ai tempi di Van Riebeeck.

2La montagna e il diavolo

Alza lo sguardo verso la Table Mountain. Alla sua sinistra vedrai un picco aguzzo: il Devil's Peak, il «picco del Diavolo». Secondo una leggenda del Capo, un pirata in pensione di nome Jan van Hunks sfidò lassù a chi fumava di più con la pipa uno sconosciuto che si rivelò essere il diavolo, e il fumo dei due formò la nuvola che a volte copre la montagna come una tovaglia.

3Cosa osservare

  • La statua di Cecil Rhodes, di inizio Novecento, con l’iscrizione «Your hinterland is there», «Là c’è il vostro entroterra».
  • Gli scoiattoli grigi, portati dal Nord America verso il 1900 su iniziativa dello stesso Rhodes.
  • La «tovaglia» di nuvole, se oggi è stesa sulla vetta.
Statua di Cecil Rhodes nel Company's Garden
L’iscrizione dice «Your hinterland is there», «Là c’è il vostro entroterra».

Documentato

La VOC creò il giardino nel 1652 per rifornire le sue navi, e Simon van der Stel lo trasformò in un giardino di delizie alla fine del Seicento.

Tradizione orale

L’età esatta del pero e la leggenda di Van Hunks e del diavolo appartengono alla tradizione del Capo.

Fonti e crediti

City of Cape Town, Company's Garden (sito ufficiale); Jan van Riebeeck, ‘Daghregister’ (diario, 1652-1662); South African Heritage Resources Agency (SAHRA), scheda del Company's Garden.

Foto:

  • Government Avenue sotto le querce del Company's Garden: Dietmar Rabich, CC BY-SA 4.0.
  • Statua di Cecil Rhodes nel Company's Garden: Mike Peel, CC BY-SA 4.0.

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