La canzone la conosci anche se credi di no: «In Dublin's fair city, where the girls are so pretty…». Racconta la storia di Molly Malone, una venditrice ambulante che spingeva il suo carretto gridando «cockles and mussels, alive, alive-o!», vongole e cozze vive, e che morì giovane di febbre. Oggi è l'inno non ufficiale di Dublino.

1Una canzone da music-hall

La versione più antica che si conosca fu pubblicata a Boston nel 1876, in un canzoniere universitario. Nel 1884 apparve a Londra, attribuita a James Yorkston di Edimburgo. Gli studiosi pensano che sia un pezzo da music-hall dell'epoca, con il suo misto di comico e tragico, più che un'antica ballata di strada irlandese.

2La Molly del 1699

Nel 1988, durante le celebrazioni per il Millennio di Dublino, il comitato cittadino fece propria l'idea che la canzone si ispirasse a una certa Mary Malone, morta il 13 giugno 1699, e proclamò quel giorno Molly Malone Day. Non c'è alcuna prova che la colleghi alla canzone: di Mary Malone, Dublino ne ha avute tante nel corso dei secoli.

Molly è reale come simbolo della città, ma la pescivendola della canzone è un personaggio di fantasia.

La statua, di Jeanne Rynhart, fu inaugurata su Grafton Street nel 1988. Nel 2014 fu spostata qui per lasciare spazio ai lavori del Luas, il tram cittadino. I dublinesi le affibbiarono subito qualche soprannome in rima, non tutti lusinghieri.

3Cosa osservare

  • Il carretto e le sue ceste di molluschi.
  • L'abito scollato, poco tipico di una venditrice ambulante dell'epoca, che ha fatto molto discutere.
  • La St Andrew's Church alle sue spalle, in stile neogotico.

Documentato

La canzone fu pubblicata nel 1876 e nel 1884, e la statua di Jeanne Rynhart fu inaugurata nel 1988 e spostata su Suffolk Street nel 2014.

Tradizione orale

L'identificazione di Molly con una Mary Malone morta nel 1699 non ha alcuna base documentaria.

Fonti e crediti

Dublin City Council, informazioni sulla statua di Molly Malone; Siobhán Marie Kilfeather, Dublin: A Cultural History (Signal Books, 2005); Roud Folk Song Index (Vaughan Williams Memorial Library), n. 16932.

Foto:

  • La statua in bronzo di Molly Malone con il suo carretto su Suffolk Street: Ken Eckert, CC BY-SA 4.0.

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