Davanti a te c'è la piazza più repubblicana di Lima. Se la Plaza Mayor nacque con la città spagnola nel 1535, questa fu costruita per celebrare l'esatto contrario: cento anni di indipendenza peruviana.

1Un'area con un passato

Qui sorgevano un tempo la chiesa e l'ospedale di San Juan de Dios e, dalla metà dell'Ottocento, due stazioni ferroviarie. Quando furono demolite, tra il 1911 e il 1918, si aprì un grande spazio libero ai margini della città vecchia. Il presidente Augusto B. Leguía inaugurò la piazza il 27 luglio 1921, in pieni festeggiamenti per il centenario. Il disegno, i giardini e l'arredo urbano si devono all'architetto spagnolo Manuel Piqueras Cotolí.

2Il Libertador in bronzo

Il monumento centrale vinse un concorso ed è opera dello scultore valenciano Mariano Benlliure. Raffigura il generale José de San Martín che attraversa le Ande a cavallo, la campagna che lo portò in Perù, dove proclamò l'indipendenza nel 1821.

Intorno si innalzarono edifici di gusto europeo: il Teatro Colón nel 1914, il Gran Hotel Bolívar, inaugurato nel 1924, e il Club Nacional nel 1929. Da allora la piazza è il palcoscenico naturale delle grandi proteste politiche del Perù, dal 1987 al 2020.

Si racconta che la figura della Patria porti in testa un piccolo lama, l'animale andino, perché la commissione aveva chiesto una «llama votiva», una fiamma votiva. In spagnolo llama significa entrambe le cose. L'aneddoto si ripete all'infinito, ma nessun documento lo conferma.

3Cosa osservare

  • La Patria, la figura femminile sul piedistallo: cerca l'animaletto sulla sua corona.
  • I portici intorno alla piazza, con il loro ritmo regolare di arcate, pensati come un unico insieme.
  • Il Gran Hotel Bolívar, il primo grande albergo moderno della città.

Documentato

La piazza fu inaugurata il 27 luglio 1921 per il centenario dell'indipendenza e il suo monumento equestre è opera di Mariano Benlliure.

Tradizione orale

Il lama della Patria, che sarebbe nato da un equivoco sulla parola spagnola llama, è un aneddoto popolare privo di riscontri documentari.

Fonti e crediti

Municipalità Metropolitana di Lima, Programma di recupero del centro storico (Prolima); UNESCO, scheda del Centro storico di Lima; Juan Günther Doering, «Planos de Lima 1613-1983».

Foto:

  • Monumento equestre a San Martín al centro della Plaza San Martín di Lima, circondato da edifici bianchi: Felipe Restrpo Acosta, CC BY-SA 4.0.

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