Malaga in un giornoPicasso, pietre antiche e segreti
Parti presto con «Il meglio di Malaga: da Picasso al faro»: il Museo Picasso apre la mattinata, poi la cattedrale e l'Alcazaba, e il Paseo del Parque ti porta all'ombra fino al Cubo del Pompidou e alla Farola. Torna lungo il Muelle Uno fino al mercato di Atarazanas e pranza con il pescaíto frito. Nel pomeriggio, «Malaga a strati» parte dal teatro romano e scende per Plaza de la Constitución e Calle Larios; se al mattino sei già entrato nell'Alcazaba, ora basta vederla da fuori. Al tramonto, «Malaga segreta» va dal Cimitero degli Inglesi alla Manquita; per cena risali fino a El Pimpi, ai piedi dell'Alcazaba, e ordina un ajoblanco ghiacciato.
-
La mattina
Il meglio di Malaga: da Picasso al faro
- Museo Picasso MalagaPicasso offrì opere alla sua città natale nel 1953; ci volle mezzo secolo perché il museo diventasse realtà.
- Cattedrale di MalagaUn gigante rinascimentale costruito sopra la moschea maggiore, con alcune delle navate più alte di Spagna.
- Alcazaba di MalagaCortili con fontane, archi andalusi e la vista migliore sul porto, a dieci minuti dalla cattedrale.
- Paseo del Parque e Municipio di MalagaDove oggi crescono palme e ficus giganti, fino alla fine dell'Ottocento c'era il mare.
- Il Cubo del Centre Pompidou MalagaUn cubo di vetro colorato sulla banchina annuncia la prima sede del Pompidou fuori dalla Francia.
- Faro della Farola di MalagaUno dei pochi fari di Spagna con un nome femminile veglia sul porto dal 1817.
-
Pranzo
Assaggia Pescaíto frito da Mercado Central de Atarazanas. Calle Atarazanas, 10
-
Il pomeriggio
Malaga a strati: da Malaka a Calle Larios
- Teatro romano di MalagaÈ rimasto sepolto sotto un edificio pubblico fino al 1951, e oggi le sue gradinate guardano di nuovo la strada.
- Alcazaba di MalagaLa fortezza che resistette al lungo assedio del 1487 e vide entrare a Malaga i Re Cattolici.
- Palazzo della Dogana (Palacio de la Aduana)Nato per tassare il commercio con le Americhe, finì per essere fabbrica di tabacchi, sede del governo civile e museo.
- Plaza de la ConstituciónHa cambiato nome a ogni regime, ma dal XV secolo è qui che Malaga si ritrova.
- Calle LariosUna via aperta in un colpo solo nel labirinto moresco, pagata da una famiglia di industriali che sognava una Malaga moderna.
- Mercato di AtarazanasLa porta di un cantiere navale nasride, che un tempo si apriva sul mare, oggi è l'ingresso del mercato centrale della città.
-
Al tramonto
Malaga segreta: tranelli, prigionieri e una torre che manca
- Cimitero degli Inglesi di MalagaPrima che esistesse, i protestanti morti a Malaga venivano sepolti di notte sulla spiaggia.
- Plaza de la Merced e obelisco di TorrijosSotto l'obelisco riposano 49 uomini caduti in un tranello teso con lettere false.
- Chiesa di Santiago e Jesús El RicoOgni Mercoledì Santo un Cristo esce da questa chiesa con il privilegio di liberare un detenuto.
- La Manquita: la torre che mancaLa cattedrale non ha mai avuto la sua seconda torre, e da allora Malaga discute su dove siano finiti i soldi.
- Chiesa dei Santi Martiri (Santos Mártires)Due giovani lapidati vicino al fiume nell'anno 303 diventarono, dodici secoli dopo, i patroni di Malaga.
-
Cena
Assaggia Ajoblanco da Bodega Bar El Pimpi. Calle Granada, 62
