Davanti a te si allunga il parco più amato dai nizzardi. Sotto i tuoi piedi, anche se non lo vedi, scorre il Paillon, il fiume che per secoli divise la città vecchia da quella nuova.

1Un fiume nascosto

Il Paillon è un torrente di montagna: quasi in secca d'estate, può gonfiarsi all'improvviso con le piogge d'autunno. Dagli anni Sessanta dell'Ottocento la città cominciò a coprirne il letto per guadagnare terreno, e sopra sorsero piazze, giardini e, nel Novecento, una stazione degli autobus e grandi edifici pubblici. Il fiume sparì dal paesaggio.

2Il giardino del 2013

La stazione degli autobus fu demolita nel 2010, e il 26 ottobre 2013 venne inaugurata la Promenade du Paillon, progettata dal paesaggista Michel Péna: oltre un chilometro di verde che sale verso nord dalla Promenade des Anglais. Furono messi a dimora circa 1.600 alberi e decine di migliaia di piante.

Il suo specchio d'acqua, di 3.000 metri quadrati con 128 getti, alterna fontane e nebbiolina: d'estate è la «spiaggia» dei bambini.

Nell'ottobre 2025 è stato aperto un ampliamento di quasi un chilometro, che spinge il parco ancora più a nord.

3Cosa osservare

  • Lo specchio d'acqua, che riflette le facciate e il cielo.
  • La nebbiolina che a intervalli sale dal suolo.
  • Le facciate ocra della città vecchia, lungo il margine orientale del parco.

Documentato

Il Paillon fu coperto gradualmente dagli anni Sessanta dell'Ottocento; la Promenade du Paillon, di Michel Péna, fu inaugurata il 26 ottobre 2013 e ampliata nel 2025.

Fonti e crediti

Ville de Nice, pagina della Promenade du Paillon; Métropole Nice Côte d'Azur, cartella stampa dell'ampliamento (2025); Wikipedia in francese, «Promenade du Paillon».

Foto:

  • Lo specchio d'acqua della Promenade du Paillon che riflette il cielo azzurro e le palme: Anthony Baratier, CC BY-SA 4.0.

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