Davanti a te si apre Place Masséna, dove la Nizza antica e quella moderna si stringono la mano. A est ci sono i tetti della città vecchia; a ovest, i viali nati con il turismo invernale.
1Una piazza all'italiana
La piazza fu tracciata nell'Ottocento sopra il torrente Paillon, che oggi scorre nascosto sotto i tuoi piedi. Il suo disegno fu fissato negli anni Quaranta dell'Ottocento dal Consiglio d'Ornato, l'organo urbanistico istituito dai re di Sardegna. I portici si ispirano a Rue de Rivoli a Parigi, le facciate rosso ocra al gusto di Torino. Porta il nome di André Masséna, nato a Nizza nel 1758, che Napoleone chiamava «il figlio prediletto della vittoria».
2Sette figure e un dio
Nel 2007, con l'arrivo del tram, la piazza fu completamente ridisegnata. Vi fu installata «Conversation à Nice» di Jaume Plensa: sette figure sedute, una per continente, che dopo il tramonto si illuminano e cambiano colore.
L'Apollo della Fontana del Sole, di Alfred Janniot (1956), fece scandalo per la sua nudità e fu rimosso; è tornato al suo posto nel 2011.
Ogni inverno la piazza ospita il Carnevale di Nizza, uno dei più antichi di Francia, con i suoi carri di enormi teste di cartapesta.
3Cosa osservare
- Le sette figure di Plensa sui loro pali.
- La scacchiera bianca e nera della pavimentazione.
- L'Apollo, alto sette metri, nella Fontana del Sole.
Documentato
Il disegno della piazza fu fissato negli anni Quaranta dell'Ottocento su progetti approvati dal Consiglio d'Ornato; le figure di Plensa furono installate nel 2007 e l'Apollo di Janniot tornò nella fontana nel 2011.
Fonti e crediti
Ville de Nice, «Musée à ciel ouvert: les œuvres du tramway»; Office du Tourisme Métropolitain Nice Côte d'Azur, «La Place Masséna»; Wikipedia in francese, «Place Masséna».
Foto:
- Place Masséna con i palazzi rossi porticati, la pavimentazione a scacchiera e una figura di Plensa in cima a un palo: Ermell, CC BY-SA 4.0.
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