Davanti a te c'è la porta centrale dello Shitennoji, con la pagoda a cinque piani alle spalle. Secondo il Nihon Shoki, la più antica cronaca ufficiale del Giappone, i lavori di questo tempio iniziarono nel 593. È dunque uno dei primissimi templi buddhisti del paese.

1Un voto in battaglia

Le cronache raccontano che nel 587 il giovane principe Shōtoku combatteva dalla parte che difendeva il buddismo contro il clan Mononobe. Nel pieno della battaglia fece voto che, se avesse vinto, avrebbe costruito un tempio ai quattro re celesti, gli Shitennō, guardiani del mondo. Vinse, e mantenne la promessa. L'archeologia conferma che qui esisteva già un tempio all'inizio del VII secolo.

2In linea retta

Osserva la disposizione: la porta centrale, la pagoda, il padiglione d'oro e la sala delle lezioni sono allineati da sud a nord. È il cosiddetto stile Shitennoji, una delle più antiche piante di tempio del Giappone.

Quello che vedi non è così antico. Il tempio bruciò nelle guerre, fu colpito da un fulmine nel 1801, un tifone abbatté la pagoda nel 1934 e i bombardamenti del 1945 distrussero il recinto centrale. La ricostruzione del 1963, in cemento, mirava a recuperare l'aspetto del periodo Asuka.

Secondo la tradizione, il principe fece venire carpentieri da Baekje, in Corea. Uno di loro fondò la ditta Kongō Gumi, che lavorò per il tempio per secoli.

3Cosa osservare

  • I due guardiani della porta centrale.
  • La pagoda a cinque piani, con il suo pinnacolo metallico a nove anelli.
  • L'allineamento degli edifici, visibile dalla porta.

Documentato

Secondo il Nihon Shoki, il tempio fu iniziato nel 593; i bombardamenti del 1945 distrussero il recinto centrale, ricostruito in cemento e consacrato nel 1963.

Tradizione orale

Il voto del principe Shōtoku nella battaglia del 587 e l'origine della Kongō Gumi con i carpentieri di Baekje provengono da cronache e tradizioni, non da documenti coevi.

Fonti e crediti

Tempio Shitennoji (sito ufficiale, storia); «Nihon Shoki» (720); Wikipedia giapponese, «四天王寺».

Foto:

  • La pagoda a cinque piani dello Shitennō-ji sopra i corridoi rossi del recinto: m-louis .®, CC BY-SA 2.0.

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