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Seul · Storia

Sei secoli di Seul: dai re Joseon alla piazza

Questo itinerario percorre l’asse del potere dell’antica Hanyang, la capitale fondata dalla dinastia Joseon nel 1394, e poi scende lungo Jongno, la «via della campana», fino al santuario dei re. Strada facendo vedrai come una stessa città sia stata capitale di un regno, di un impero effimero, di una colonia e di una democrazia conquistata nelle strade.

  • 6 tappe
  • 2,4 km
  • 2 h
  • Gratis
Statua dorata del re Sejong seduto sul trono, con il monte Bugaksan sullo sfondo

Il percorso

Tappa per tappa

  1. 1 Porta GwanghwamunLa grande porta di Gyeongbokgung: bruciata, spostata, rifatta in cemento e finalmente riportata al suo posto.
  2. 2 Statua del re SejongIl sovrano che, in pieno XV secolo, decise che il suo popolo meritava un alfabeto tutto suo.
  3. 3 Statua dell’ammiraglio Yi Sun-sinL’ammiraglio a cui si attribuisce di non aver mai perso una battaglia navale veglia sul viale dal 1968.
  4. 4 Padiglione BosingakLa campana che apriva e chiudeva la città e che oggi, ogni anno, saluta l’anno vecchio davanti a una folla.
  5. 5 Parco TapgolQui, il 1° marzo 1919, fu letta ad alta voce la dichiarazione d’indipendenza della Corea.
  6. 6 Santuario di JongmyoIl santuario dove riposano le tavolette dei re Joseon, ancora onorati con musica del XV secolo.

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Cosa scoprirai

Sei secoli di Seul: dai re Joseon alla piazza

La dinastia Joseon

Più di cinque secoli di re, dal 1392 al 1910, e la loro impronta su porte, santuari e campane.

Sejong e l’hangul

Il re che nel XV secolo diede alla Corea un alfabeto tutto suo, seduto nel bronzo in mezzo al viale.

Il 1919 e oltre

L’occupazione giapponese, il movimento del Primo marzo e una piazza che resta il palcoscenico civile del Paese.