La sala del trono Geunjeongjeon del palazzo Gyeongbokgung, a due piani e con tetti ricurvi, davanti a un grande cortile di pietra e con la montagna sullo sfondo
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Cosa vedere a Seul in 3 giorni

  • 3 giorni
  • 8,3 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Tre giorni permettono di vedere le due Seul: quella dei re Joseon, a nord del fiume Han, e la città di grattacieli e centri commerciali cresciuta a sud. Ogni mattina ha il suo percorso e ogni pomeriggio un salto in metropolitana verso un altro quartiere, senza correre. È l’itinerario per chi vuole capire il paese, dal Giardino Segreto al Museo Nazionale, e chiudere il viaggio con le leggende all’imbrunire.

Giorno 1I palazzi, fuori e dentro

Parti presto con «Palazzi, vicoli di hanok e tè a Insadong»: Gyeongbokgung, le salite di Bukchon, Changdeokgung, Ikseon-dong e Jogyesa. A pranzo, seolleongtang da Imun Seolnongtang, a due passi dal tempio. Il pomeriggio è per entrare nei palazzi visti da fuori: il Giardino Segreto all’orario che hai prenotato e Gyeongbokgung, con il cambio della guardia se capiti al momento giusto. Per finire, torna a Insadong per un tè in una delle sue case tradizionali.

  1. La mattina

    Palazzi, vicoli di hanok e tè a Insadong

    Misto · 3,2 km · 2 h 15 min

    1. Palazzo GyeongbokgungIl grande palazzo dei re Joseon, raso al suolo due volte e ricostruito pezzo per pezzo.
    2. Bukchon Hanok VillageUn quartiere di case tradizionali in salita, dove la gente vive ancora ed è meglio abbassare la voce.
    3. Palazzo ChangdeokgungIl palazzo che si adatta alla montagna invece di dominarla, residenza dei re per quasi tre secoli.
    4. Ikseon-dongUn labirinto di hanok degli anni Venti diventato l’angolo più vivace di Jongno.
    5. Insadong e SsamziegilLa via degli antiquari, della carta hanji e delle case da tè, con un mercato a spirale.
    6. Tempio JogyesaIl cuore del buddhismo coreano, tra i grattacieli, con alberi di cinquecento anni e migliaia di lanterne.

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  2. Pranzo

    Assaggia Seolleongtang, zuppa bianca di ossa di manzo da Imun Seolnongtang (이문설농탕). Ujeongguk-ro 38-13, Jongno-gu, Seúl

  3. Il pomeriggio

    Il palazzo Gyeongbokgung dall’interno

    Oltre la porta si aprono la sala del trono Geunjeongjeon e il padiglione Gyeonghoeru sul suo laghetto. Il cambio della guardia si tiene davanti a Gwanghwamun un paio di volte al giorno. In hanbok l’ingresso di solito è gratuito: controlla le condizioni.

    Come arrivare

    Giardino Segreto di Changdeokgung (Huwon)

    Il giardino di svago dei re, dietro Changdeokgung, con padiglioni affacciati su laghetti come il Buyongji tra colline boscose. Di solito si visita solo con guida, a turni con orario e posti limitati, quindi conviene prenotare con anticipo.

    Come arrivare

Giorno 2Dal santuario reale a Gangnam

La mattina è per «Sei secoli di Seul», dalla porta Gwanghwamun al parco Tapgol, dove nel 1919 cominciò il movimento d’indipendenza, fino al santuario di Jongmyo. Il mercato di Gwangjang è a pochi minuti a piedi: pranza con un bindaetteok appena fritto nel suo corridoio del cibo. Prosegui verso est lungo il Cheonggyecheon fino alla Dongdaemun Design Plaza e, nel pomeriggio, prendi la linea 2 della metro per Samseong e scopri la Seul moderna al COEX e alla biblioteca Starfield.

  1. La mattina

    Sei secoli di Seul: dai re Joseon alla piazza

    Storia · 2,4 km · 2 h

    1. Porta GwanghwamunLa grande porta di Gyeongbokgung: bruciata, spostata, rifatta in cemento e finalmente riportata al suo posto.
    2. Statua del re SejongIl sovrano che, in pieno XV secolo, decise che il suo popolo meritava un alfabeto tutto suo.
    3. Statua dell’ammiraglio Yi Sun-sinL’ammiraglio a cui si attribuisce di non aver mai perso una battaglia navale veglia sul viale dal 1968.
    4. Padiglione BosingakLa campana che apriva e chiudeva la città e che oggi, ogni anno, saluta l’anno vecchio davanti a una folla.
    5. Parco TapgolQui, il 1° marzo 1919, fu letta ad alta voce la dichiarazione d’indipendenza della Corea.
    6. Santuario di JongmyoIl santuario dove riposano le tavolette dei re Joseon, ancora onorati con musica del XV secolo.

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  2. Pranzo

    Assaggia Bindaetteok, frittella di fagioli mungo da Mercado de Gwangjang · Sunhee-ne Bindaetteok (순희네빈대떡). Jongno 32-gil 5, Jongno-gu, Seúl

  3. Il pomeriggio

    Dongdaemun Design Plaza (DDP)

    L’edificio curvilineo di Zaha Hadid, inaugurato nel 2014 al posto del vecchio stadio di Dongdaemun, conserva nel suo parco resti delle mura cittadine. Ospita mostre ed è circondato da centri commerciali di moda aperti fino a tardissimo.

    Come arrivare

    Gangnam: COEX e biblioteca Starfield

    L’enorme centro congressi e commerciale di Samseong, nel cuore di Gangnam. Al suo interno c’è la biblioteca Starfield, con scaffali alti diversi piani aperti a chiunque passi. Poco lontano, il tempio buddhista Bongeunsa fa da contrappunto ai grattacieli della zona.

    Come arrivare

Giorno 3Dal museo alle leggende di Deoksugung

Dedica la mattina al Museo Nazionale della Corea, a Yongsan, senza cercare di vederlo tutto: scegli due o tre sale. Poi sali alla N Seoul Tower sul monte Namsan e scendi verso Myeongdong per un kalguksu da Myeongdong Kyoja. Prenditi il pomeriggio con calma nel quartiere prima di «Seul segreta», che parte dalla porta Daehanmun all’imbrunire, passa per l’Antica Legazione Russa e finisce al ponte Gwangtonggyo. A cena, naengmyeon da Woo Lae Oak, a una ventina di minuti a piedi.

  1. La mattina

    Museo Nazionale della Corea

    Uno dei grandi musei dell’Asia, a Yongsan, con collezioni che vanno dalla preistoria alla dinastia Joseon: corone d’oro di Silla, ceramiche celadon e una pagoda di pietra a dieci piani nell’atrio. La collezione permanente di solito è gratuita.

    Come arrivare

    N Seoul Tower e monte Namsan

    La torre delle telecomunicazioni corona il Namsan, il monte sul cui crinale correva a sud l’antica cinta muraria. Al mattino le code sono più corte e l’aria spesso più limpida. Scendi a piedi o in funivia verso Myeongdong, giusto in tempo per pranzo.

    Come arrivare
  2. Pranzo

    Assaggia Kalguksu, spaghetti tagliati al coltello da Myeongdong Kyoja (명동교자). Myeongdong 10-gil 29, Jung-gu, Seúl

  3. Al tramonto

    Seul segreta: fughe reali, bestie guardiane e pietre maledette

    Misteri e leggende · 2,7 km · 1 h 55 min

    1. Porta Daehanmun di DeoksugungLa porta di un palazzo dove nel 1919 morì un imperatore, tra voci che infiammarono un Paese.
    2. Strada del muro di DeoksugungLa passeggiata più romantica di Seul si porta dietro una superstizione: le coppie che la percorrono finiscono per lasciarsi.
    3. Antica Legazione RussaUna torre bianca solitaria custodisce il ricordo della notte in cui il re di Corea fuggì dal suo stesso palazzo.
    4. Le haechi di GwanghwamunDue bestie di pietra con il corno che, secondo la credenza popolare, proteggono il palazzo dal fuoco.
    5. Ponte GwangtonggyoUn re usò le pietre della tomba della matrigna per costruire un ponte che tutta la città avrebbe calpestato.

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  4. Cena

    Assaggia Naengmyeon, spaghetti freddi di Pyongyang da Woo Lae Oak (우래옥). Changgyeonggung-ro 62-29, Jung-gu, Seúl

La mappa

Seul in 3 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Storia Misteri e leggende Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Seul in 3 giorni

  • La metropolitana di Seul è veloce, pulita e segnalata in inglese; con una tessera T-money, che di solito si compra nei minimarket, i salti verso Gangnam o Yongsan sono semplici. Confronta le opzioni turistiche prima di comprarla.
  • Diversi luoghi chiudono un giorno fisso: Gyeongbokgung di solito il martedì, Changdeokgung e Woo Lae Oak il lunedì. Organizza le giornate in base al calendario del tuo viaggio e controlla gli orari prima di andare.
  • Se una sera ti restano energie, Hongdae, il quartiere universitario intorno all’università Hongik, offre musica dal vivo e artisti di strada. È a una ventina di minuti di metro dal centro.

Domande

Domande su Seul in 3 giorni

Vale la pena andare alla DMZ?

Se ti interessa la storia della guerra di Corea, sì, ma occupa un giorno intero e si può visitare solo con un tour organizzato; per alcune zone serve prenotare in anticipo e portare il passaporto. Se ci vai, sostituisci il terzo giorno e controlla prima che le visite siano attive.

Quanti chilometri si camminano in 3 giorni?

I percorsi sommano circa 8,3 km: 3,2 il primo giorno, 2,4 il secondo e 2,7 il terzo. Quello che stanca davvero sono i palazzi e il Giardino Segreto dall’interno, le sale del museo, la salita al Namsan e i cambi della metropolitana.

Dove conviene dormire per questo itinerario?

In centro, tra Jongno, Insadong, Myeongdong e la zona del municipio: due giorni su tre cominciano lì e quasi tutto si fa a piedi. Per Gangnam e il Museo Nazionale la metropolitana ti porta in fretta, senza cambi complicati.