Giorno 1I palazzi, fuori e dentro
Parti presto con «Palazzi, vicoli di hanok e tè a Insadong»: Gyeongbokgung, le salite di Bukchon, Changdeokgung, Ikseon-dong e Jogyesa. A pranzo, seolleongtang da Imun Seolnongtang, a due passi dal tempio. Il pomeriggio è per entrare nei palazzi visti da fuori: il Giardino Segreto all’orario che hai prenotato e Gyeongbokgung, con il cambio della guardia se capiti al momento giusto. Per finire, torna a Insadong per un tè in una delle sue case tradizionali.
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La mattina
Palazzi, vicoli di hanok e tè a Insadong
- Palazzo GyeongbokgungIl grande palazzo dei re Joseon, raso al suolo due volte e ricostruito pezzo per pezzo.
- Bukchon Hanok VillageUn quartiere di case tradizionali in salita, dove la gente vive ancora ed è meglio abbassare la voce.
- Palazzo ChangdeokgungIl palazzo che si adatta alla montagna invece di dominarla, residenza dei re per quasi tre secoli.
- Ikseon-dongUn labirinto di hanok degli anni Venti diventato l’angolo più vivace di Jongno.
- Insadong e SsamziegilLa via degli antiquari, della carta hanji e delle case da tè, con un mercato a spirale.
- Tempio JogyesaIl cuore del buddhismo coreano, tra i grattacieli, con alberi di cinquecento anni e migliaia di lanterne.
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Pranzo
Assaggia Seolleongtang, zuppa bianca di ossa di manzo da Imun Seolnongtang (이문설농탕). Ujeongguk-ro 38-13, Jongno-gu, Seúl
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Il pomeriggio
Il palazzo Gyeongbokgung dall’interno
Oltre la porta si aprono la sala del trono Geunjeongjeon e il padiglione Gyeonghoeru sul suo laghetto. Il cambio della guardia si tiene davanti a Gwanghwamun un paio di volte al giorno. In hanbok l’ingresso di solito è gratuito: controlla le condizioni.
Come arrivareGiardino Segreto di Changdeokgung (Huwon)
Il giardino di svago dei re, dietro Changdeokgung, con padiglioni affacciati su laghetti come il Buyongji tra colline boscose. Di solito si visita solo con guida, a turni con orario e posti limitati, quindi conviene prenotare con anticipo.
Come arrivare
