Sei in Plaza de la Virgen, il cuore di Valencia fin da quando, lì vicino, sorgeva il foro romano. Davanti a te c'è la Basilica della Vergine degli Abbandonati, la Virgen de los Desamparados, unita alla cattedrale da un passaggio sopraelevato del Seicento. All'interno i valenciani venerano la patrona della loro città, che chiamano con affetto «la Geperudeta», la gobbetta.
1Un ospedale per i folli e gli innocenti
Tutto cominciò nel 1409, quando il frate mercedario Joan Gilabert Jofré, secondo la tradizione dopo aver visto dei giovani maltrattare un malato di mente, promosse la fondazione di un ospedale per «innocenti, pazzi e dementi», considerato spesso il primo ospedale psichiatrico d'Europa. Poco dopo nacque una confraternita per assistere gli abbandonati e per seppellire i giustiziati e i poveri.
2Perché si china in avanti
L'immagine della Vergine veniva posta distesa sulle bare, con un cuscino che le faceva reclinare il capo in avanti. Quando fu messa in piedi, conservò quell'inclinazione caratteristica che le diede il soprannome. La tradizione racconta anche che fu scolpita da tre misteriosi pellegrini scomparsi senza lasciare traccia, e che erano angeli.
3Una chiesa ovale
La basilica fu costruita tra il 1652 e il 1667 su progetto di Diego Martínez Ponce de Urrana. Fu la prima chiesa a pianta ovale di Valencia e nel 1701 Antonio Palomino ne dipinse gli affreschi della cupola. Ogni marzo, durante l'Offerta di Fiori delle Fallas, le falleras ricoprono di fiori su questa piazza un gigantesco manto della Vergine.
Per molti valenciani, la Geperudeta è meno una statua che un membro della famiglia.
4Cosa osservare
- Il passaggio sopraelevato che unisce la basilica alla cattedrale.
- La cupola di piastrelle azzurre della basilica.
- La Fontana del Turia: il fiume e i suoi otto canali di irrigazione trasformati in scultura.
Documentato
La basilica fu costruita tra il 1652 e il 1667; l'ospedale per gli innocenti promosso da Joan Gilabert Jofré fu fondato nel 1409.
Tradizione orale
Che l'immagine sia stata scolpita da tre pellegrini che erano angeli è una pia leggenda; l'episodio del malato maltrattato è noto attraverso la tradizione.
Fonti e crediti
Real Basílica de Nuestra Señora de los Desamparados, sito ufficiale (basilicadesamparados.org); Ajuntament de València, scheda della basilica; Visit València, «Plaza de la Virgen» (visitvalencia.com).
Foto:
- La basilica della Vergine degli Abbandonati in Plaza de la Virgen: José Luis Filpo Cabana, CC BY 3.0.
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