Giorno 1Souk, blu cobalto e leggende
Al mattino, «Dalla grande piazza ai giardini nascosti della medina»: Jemaa el-Fna, il souk Semmarine, Ben Youssef e Le Jardin Secret. Pranza con una tanjia vicino alla piazza e dedica il pomeriggio a due appuntamenti diversi: il Museo di Marrakech, a pochi passi dalla madrasa, e il giardino Majorelle, dove conviene andare in petit taxi. Torna in piazza con la luce dorata per «Sfere d'oro, cicogne e santi: la Marrakech delle leggende» e cena con il mechoui.
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La mattina
Dalla grande piazza ai giardini nascosti della medina
- Piazza Jemaa el-FnaIl palcoscenico all'aperto più famoso del Marocco, che cambia pelle ogni poche ore.
- Souk SemmarineLa grande via coperta dei souk, la tua porta d'ingresso al labirinto commerciale di Marrakech.
- Madrasa Ben YoussefIl più grande collegio coranico del Maghreb, con 130 celle per studenti e un cortile che è una lezione magistrale di arte saadiana.
- Fontana MouassineUna fontana pubblica del Cinquecento con tre archi per gli animali e uno per le persone.
- Le Jardin SecretUn palazzo dell'Ottocento con due giardini restaurati, costruito sull'impianto di una residenza saadiana.
- Dar el BachaIl palazzo del pascià El Glaoui, l'uomo più potente del Marocco meridionale durante il protettorato francese.
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Pranzo
Assaggia Tanjia marrakchia da Chez Lamine Hadj Mustapha. Souk Ablueh, junto a la plaza Jemaa el-Fna, Marrakech
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Il pomeriggio
Museo di Marrakech
Un palazzo di fine Ottocento, il Dar Menebhi, con un cortile centrale spettacolare sotto un grande lampadario d'ottone. Una buona pausa all'ombra dopo la madrasa Ben Youssef, a pochi passi.
Come arrivareGiardino Majorelle
Il giardino creato dal pittore Jacques Majorelle, famoso per il suo blu cobalto, con cactus, bambù e un piccolo museo berbero. Lo hanno salvato Yves Saint Laurent e Pierre Bergé. Prenota e vai presto per evitare la coda.
Come arrivare -
Al tramonto
Sfere d'oro, cicogne e santi: la Marrakech delle leggende
- Koutoubia: le sfere d'oroTre sfere di metallo in cima al minareto e una sultana pentita: la leggenda più raccontata di Marrakech.
- Jemaa el-Fna: l'assemblea dei mortiLa piazza più viva dell'Africa ha un nome che molti traducono come «assemblea dei morti». Perché?
- Rahba Kedima, la piazza degli erboristiPelli di rettile, radici e polveri colorate: l'angolo della medina dove si vendono rimedi, amuleti e incantesimi.
- La Koubba almoravideL'unico monumento almoravide ancora in piedi a Marrakech è rimasto per secoli sepolto sotto metri di macerie.
- Dar Bellarj, la casa delle cicogneUn antico rifugio per cicogne ferite e la credenza marocchina che questi uccelli siano stati esseri umani.
- Santuario di Sidi Bel AbbèsIl santo patrono di Marrakech, protettore dei ciechi, e il pellegrinaggio dei sette santi che trasformò la città in una mappa sacra.
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Cena
Assaggia Mechoui da Callejón del mechui (Souk Ablueh). Souk Ablueh, esquina noreste de la plaza Jemaa el-Fna, Marrakech
