Medellín in un giornoBronzi, palazzi e fantasmi
Comincia a metà mattina in Plaza Botero con «Il meglio del centro di Medellín: da Botero a Junín», che prosegue per il Parque Berrío e il Coltejer fino alla Catedral Metropolitana. Pranza con una bandeja paisa su Junín e ricarica le energie: il pomeriggio è per «Dal villaggio della Candelaria alla città della ferrovia», dal Palacio de la Cultura agli uccelli di Botero del Parque San Antonio. Verso le quattro e mezza, «Medellín delle anime perse, dei torrenti nascosti e dei fantasmi» parte dalla Veracruz e finisce in Avenida La Playa. Da lì, un taxi via app ti porta da Mondongo's, a Laureles o El Poblado, per un mondongo antioqueño.
-
La mattina
Il meglio del centro di Medellín: da Botero a Junín
- Plaza Botero e Museo de AntioquiaVentitré sculture donate dall'artista più famoso della città, davanti all'antico municipio.
- Parque BerríoIl salotto di Medellín dal Seicento: tinto, affari conclusi sulle panchine e la metropolitana sopra la testa.
- Edificio ColtejerUn ago di 175 metri innalzato sulle rovine del teatro più grande della città.
- Paseo JunínLa strada dove Medellín inventò un verbo: «juniniar», passeggiare senza fretta tra vetrine e caffè.
- Catedral Metropolitana e Parque BolívarUna cattedrale di oltre un milione di mattoni, costruita sopra un torrente che nessuno ha mai domato del tutto.
-
Pranzo
Assaggia Bandeja paisa da Hacienda Origen (sede Junín). Carrera 49 n.º 52-98, segundo piso (Junín)
-
Il pomeriggio
Dal villaggio della Candelaria alla città della ferrovia
- Basilica de La CandelariaLa chiesa che diede il nome al paese: Medellín cominciò qui, molto prima di diventare una città.
- Palacio de la Cultura Rafael Uribe UribeUn palazzo gotico a strisce chiare e scure che non fu mai finito: se ne costruì solo una parte.
- Palacio NacionalPoste, tribunali e caserma in un palazzo di cemento degli anni Venti, oggi trasformato in centro commerciale.
- Plaza Cisneros e gli edifici Vásquez e CarréIl vecchio cuore di Guayaquil, il quartiere del mercato e della ferrovia, trasformato in un bosco di pali luminosi.
- Antica Estación Medellín del Ferrocarril de AntioquiaLa stazione che, dopo quarant'anni di lavori, tirò fuori Medellín dal suo isolamento tra le montagne.
- Parque San Antonio e gli uccelli di BoteroDue uccelli di bronzo, uno squarciato e uno intatto: il modo in cui Medellín ha scelto di ricordare i suoi morti.
-
Al tramonto
Medellín delle anime perse, dei torrenti nascosti e dei fantasmi
- Chiesa della VeracruzLa cappella dei forestieri: qui venivano sepolti gli stranieri morti lontano da casa.
- Parque Berrío: patiboli, mercato e tesori sepoltiL'antica piazza principale fu mercato, luogo di esecuzioni e, secondo la tradizione, custode di tesori nascosti.
- Plazuela San Ignacio e il ParaninfoConvento francescano, caserma e università: un edificio del 1803 dove, si dice, un frate cammina ancora.
- Avenida La Playa: il torrente sepoltoSotto l'asfalto scorre il torrente Santa Elena, e con lui i miti d'acqua che raccontavano i nonni paisa.
- Teatro Pablo Tobón UribeIl teatro da cui ogni 8 dicembre parte la sfilata di miti e leggende, e dove si dice che si aggiri un italiano senza testa.
-
Cena
Assaggia Mondongo antioqueño da Mondongo's La 70. Carrera 70 n.º C3-43, Laureles
