Davanti a te c'è l'edificio che meglio riassume la storia politica di Nizza. Dal Cinquecento ospitò i duchi di Savoia quando venivano in città; poi i re di Sardegna; e dal 1860 è la sede del prefetto francese.
1Un palazzo per i duchi
Nel 1388 Nizza si pose sotto la protezione dei Savoia, staccandosi dalla Provenza. Il primo duca ad abitare qui fu Emanuele Filiberto, nel 1559. I lavori del grande palazzo cominciarono nel 1571, e Carlo Emanuele I lo inaugurò, ancora incompiuto, nel 1613. Nel 1814, chiusa la parentesi napoleonica, Vittorio Emanuele I ne fece una residenza reale. Tra il 1818 e il 1825 l'architetto Jean-Antoine Scoffier ne rifece la facciata, l'atrio e lo scalone d'onore.
2Il giorno in cui Nizza cambiò Paese
Nel marzo 1860 il Trattato di Torino cedette Nizza e la Savoia alla Francia, in cambio dell'appoggio di Napoleone III all'unità d'Italia. Il plebiscito di aprile diede una vittoria schiacciante al sì, anche se gli oppositori invitarono all'astensione e gli storici discutono ancora delle pressioni che lo accompagnarono.
Il 14 giugno 1860, nelle sale di questo palazzo, la Contea di Nizza fu consegnata ufficialmente alla Francia.
Napoleone III arrivò a settembre, e l'edificio divenne la prefettura del nuovo dipartimento delle Alpi Marittime. Nel 2001 qui fu firmato il Trattato di Nizza dell'Unione europea.
3Cosa osservare
- La loggia a colonne del piano nobile, che dà all'edificio la sua aria italiana.
- Il tricolore francese sopra la facciata: prima del 1860 qui sventolava la croce bianca dei Savoia.
- La cappella della Misericordia, alla tua destra scendendo verso il Cours Saleya.
Documentato
I lavori del palazzo ducale cominciarono nel 1571; nel 1814 divenne residenza reale e il 14 giugno 1860, al suo interno, la Contea di Nizza fu consegnata alla Francia.
Fonti e crediti
Préfecture des Alpes-Maritimes, storia del palazzo; Wikipedia in francese, «Palais préfectoral de Nice» e «Annexion du comté de Nice à la France»; Paul Gonnet, La réunion de Nice à la France (Nice, Serre, 2003).
Foto:
- Il palazzo della Prefettura di Nizza, color crema, con la loggia a colonne e le palme davanti: Miniwark, CC BY-SA 3.0.
Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.
