Già arrivarci sembra un segreto: il tempio è nascosto dietro case che per decenni hanno occupato il suo antico sagrato. Appartiene al Maestro Qingshui, un monaco buddhista della dinastia Song venerato dagli immigrati di Anxi, nel Fujian, che lo costruirono tra il 1787 e il 1790.
1Bruciato in una guerra tra vicini
Nel 1853 Bangka fu dilaniata dalla cosiddetta faida Ding-Xia: gli immigrati di tre contee di Quanzhou combatterono contro quelli di Tong’an per il controllo del porto. Per arrivare ai rivali, i vincitori incendiarono questo tempio e promisero di ricostruirlo, ma donarono soltanto un paio di colonne. I fedeli di Anxi dovettero raccogliere i fondi da soli: i lavori iniziarono nel 1867 e finirono nel 1875. Per questo il tempio ha ancora l’aspetto dei templi di metà Ottocento.
2Il maestro dal naso che cade
La statua più venerata è il «Vecchio Maestro di Penglai». Le immagini come questa sono note popolarmente come «il maestro a cui cade il naso».
Secondo la tradizione, il naso della statua si stacca da solo per avvertire di una catastrofe imminente, e torna al suo posto quando il pericolo è passato.
Un altro racconto dice che nel 1884, durante la guerra con la Francia, la statua fu portata a Tamsui e i francesi furono respinti. La battaglia è storica, e il tempio conserva una tavola dell’imperatore Guangxu datata 1886; il miracolo appartiene alla fede. La statua è condivisa con il tempio di Tamsui, che la ospita a turno.
3Cosa osservare
- Le colonne di pietra con draghi all’ingresso.
- I rilievi in mattoni del 1817 ai lati del portico, tra i più antichi di Taiwan.
- Le figure di ceramica degli Otto Immortali sul tetto.
Documentato
Il tempio fu costruito nel 1787–1790, incendiato durante la faida Ding-Xia del 1853 e ricostruito tra il 1867 e il 1875; conserva una tavola imperiale del 1886.
Tradizione orale
Che il naso della statua cada per avvertire delle sciagure e che la sua presenza abbia deciso la battaglia di Tamsui del 1884 sono credenze popolari.
Fonti e crediti
Bureau of Cultural Heritage, Ministero della Cultura, scheda del tempio Qingshui di Bangka; Gu Shenche, «The Qingshui Patriarch Cult: History and Culture of the Falling-Nose Master» (2009); Li Qianlang, «Guide to the Historic Monuments of Taipei» (1998).
Foto:
- Fronte del tempio Qingshui di Bangka, con tetto curvo decorato da draghi, colonne di pietra e balaustre rosse: 張雅倫, CC BY-SA 4.0.
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