Sei in Piazzetta, l'anticamera di piazza San Marco, e queste due colonne erano la porta d'ingresso della città per chi arrivava dal mare. Su una sta il leone alato di San Marco; sull'altra San Teodoro, Todaro in veneziano, il primo patrono della città, che uccide un drago.
1Due colonne, e una finita in acqua
Secondo la tradizione le innalzò un certo Nicolò Barattiero al tempo del doge Sebastiano Ziani (1172-1178), e ce n'era una terza, caduta in acqua durante lo scarico e mai ritrovata. Gli studi recenti preferiscono datarne l'erezione al Duecento, con materiale portato da Costantinopoli. Il leone è un bronzo antichissimo, forse una chimera orientale a cui in seguito furono aggiunte le ali. San Todaro è un collage: il busto di una statua romana con testa e arti medievali. Quello che vedi è una copia.
2Tra le colonne
Per secoli questo spazio servì per le esecuzioni pubbliche. Per questo molti veneziani evitano ancora di passare in mezzo alle due colonne. Ne è nato anche un modo di dire: «te fasso veder mi che ora che xe», «ti faccio vedere io che ore sono». Il condannato, con le spalle all'acqua, aveva come ultima visione la Torre dell'Orologio in fondo alla piazza.
Si racconta che Barattiero fosse ricompensato con il diritto di tenere giochi d'azzardo tra le colonne, l'unico luogo dove il gioco era permesso.
3Cosa osservare
- Il leone di bronzo, con lo sguardo rivolto a oriente.
- I rilievi sui basamenti, con i mestieri che un tempo si esercitavano in piazza.
- La Torre dell'Orologio, allineata in fondo.
Documentato
Le colonne reggono il leone di San Marco, un bronzo antico di reimpiego, e una statua composita di San Teodoro; lo spazio tra di esse fu usato per le esecuzioni pubbliche.
Tradizione orale
L'erezione da parte di Nicolò Barattiero, la terza colonna affondata e il privilegio del gioco d'azzardo vengono dalla tradizione; evitare di passare tra le colonne è una superstizione popolare.
Fonti e crediti
Wikipedia in italiano, «Colonne di San Marco e San Todaro»; Francesco Sansovino, «Venetia città nobilissima et singolare» (1581); Giuseppe Tassini, «Curiosità veneziane» (1863).
Foto:
- Le colonne di San Marco e San Todaro in Piazzetta, davanti alla laguna: Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0.
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