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Cracovia · Storia

Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione

Questo percorso attraversa Kazimierz, un tempo città indipendente e per secoli uno dei grandi centri dell’ebraismo europeo, poi segue il ponte fino a Podgórze, dove nel 1941 gli occupanti tedeschi rinchiusero gli ebrei di Cracovia. È un itinerario di storia documentata, che chiede un ascolto attento e rispettoso.

  • 6 tappe
  • 2,5 km
  • 2 h
  • Gratis
Facciata in mattoni della Sinagoga Vecchia in fondo a via Szeroka

Il percorso

Tappa per tappa

  1. 1 Piazza Wolnica e municipio di KazimierzLa piazza principale di una città che rivaleggiava con Cracovia: qui comincia la storia di Kazimierz, fondata da un re nel 1335.
  2. 2 Plac Nowy e l’OkrąglakUna rotonda in mattoni del 1900 dove un tempo si macellava il pollame secondo il rito ebraico e dove oggi si fa la fila per la zapiekanka.
  3. 3 Sinagoga Remuh e cimiteroUna piccola sinagoga del Cinquecento ancora in uso e, accanto, la tomba di uno dei grandi saggi dell’ebraismo ashkenazita.
  4. 4 Sinagoga VecchiaLa più antica sinagoga conservata della Polonia: un edificio simile a una fortezza, che ascoltò Kościuszko e sotto l’occupazione fu usato come magazzino.
  5. 5 Piazza degli Eroi del GhettoSettanta sedie vuote segnano la piazza dove gli ebrei del ghetto di Cracovia venivano radunati prima della deportazione.
  6. 6 Fabbrica di Oskar SchindlerLa fabbrica di stoviglie smaltate dove un imprenditore tedesco, iscritto al partito nazista, finì per proteggere più di mille ebrei.

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Cosa scoprirai

Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione

Due città in una

La Kazimierz cristiana e quella ebraica, con il municipio, i mercati e le sinagoghe del Quattrocento e del Cinquecento.

Una memoria fondata sui fatti

Date, cifre e nomi verificabili sul ghetto, senza drammatizzare né semplificare.

Tracce nelle strade

Lapidi, sedie di bronzo, un tratto di muro e una farmacia che puoi vedere ancora oggi.