Cracovia in un giornoRe, memoria e draghi
Comincia presto al Barbacane con «La Via Reale: dal Barbacane al castello del Wawel», che passa per la Porta di San Floriano, attraversa il Rynek e scende per via Kanonicza fino alla collina. Tornando giù, pranza con i pierogi in un bar mleczny di via Grodzka. Nel pomeriggio, un quarto d’ora a piedi ti porta a Kazimierz per «Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione», dalla Sinagoga Remuh alla Piazza degli Eroi del Ghetto. Al tramonto torna al Rynek per «La Cracovia dei draghi e degli stregoni» e chiudi con uno żurek bello caldo.
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La mattina
La Via Reale: dal Barbacane al castello del Wawel
- Barbacane e Porta di San FlorianoUn bastione rotondo in mattoni del 1499 e la porta gotica da cui entravano re e ambasciatori: qui comincia la Via Reale.
- Basilica di Santa MariaLa chiesa dei borghesi di Cracovia custodisce uno dei più grandi altari gotici del mondo, scolpito da Veit Stoss tra il 1477 e il 1489.
- Rynek Główny e il SukienniceUna delle più grandi piazze medievali d’Europa, tracciata nel 1257, dove un duca rese omaggio al re e Kościuszko giurò di guidare un’insurrezione.
- Chiesa dei Santi Pietro e PaoloLa prima grande chiesa barocca di Cracovia, con dodici apostoli di pietra a fare la guardia su via Grodzka.
- Via KanoniczaLa via dei canonici della cattedrale: case gotiche e rinascimentali, il cronista Długosz e un giovane prete di nome Karol Wojtyła.
- Collina del Wawel: castello e cattedralePer secoli il centro del potere polacco: qui i re venivano incoronati e sepolti, e qui riposano anche gli eroi della nazione.
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Pranzo
Assaggia Pierogi da Bar Mleczny Pod Temidą. ul. Grodzka 43, Cracovia
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Il pomeriggio
Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione
- Piazza Wolnica e municipio di KazimierzLa piazza principale di una città che rivaleggiava con Cracovia: qui comincia la storia di Kazimierz, fondata da un re nel 1335.
- Plac Nowy e l’OkrąglakUna rotonda in mattoni del 1900 dove un tempo si macellava il pollame secondo il rito ebraico e dove oggi si fa la fila per la zapiekanka.
- Sinagoga Remuh e cimiteroUna piccola sinagoga del Cinquecento ancora in uso e, accanto, la tomba di uno dei grandi saggi dell’ebraismo ashkenazita.
- Sinagoga VecchiaLa più antica sinagoga conservata della Polonia: un edificio simile a una fortezza, che ascoltò Kościuszko e sotto l’occupazione fu usato come magazzino.
- Piazza degli Eroi del GhettoSettanta sedie vuote segnano la piazza dove gli ebrei del ghetto di Cracovia venivano radunati prima della deportazione.
- Fabbrica di Oskar SchindlerLa fabbrica di stoviglie smaltate dove un imprenditore tedesco, iscritto al partito nazista, finì per proteggere più di mille ebrei.
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Al tramonto
La Cracovia dei draghi e degli stregoni
- Santa Maria: lo squillo interrottoA ogni ora una tromba suona dalla torre più alta e si interrompe di colpo. La spiegazione che tutti ripetono risale al Novecento.
- Sukiennice: il coltello e i piccioniSotto gli archi del Sukiennice è appeso un coltello di ferro. La leggenda lo lega a un fratricidio; la storia, alla giustizia del mercato.
- Collegium Maius: la magia all’universitàCopernico studiò nell’edificio più antico dell’Università Jagellonica; secondo un testo del Cinquecento, qui si insegnava anche la magia.
- Sant’Andrea: la chiesa che resistette ai mongoliUna chiesa romanica dell’XI secolo costruita come una fortezza: secondo Jan Długosz, qui gli abitanti resistettero quando i mongoli saccheggiarono Cracovia nel 1241.
- Cattedrale del Wawel: ossa di drago e una tomba maledettaAccanto alla porta della cattedrale dei re di Polonia pendono ossa enormi. La tradizione dice che, se mai cadranno, sarà la fine del mondo.
- Smocza Jama e il drago del WawelAi piedi della collina, una grotta e un drago di bronzo che sputa fuoco ricordano la leggenda più antica di Cracovia.
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Cena
Assaggia Żurek da Wierzynek. Rynek Główny 16, Cracovia
