Veduta aerea di Cracovia con la collina del Wawel e la Città Vecchia
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Cosa vedere a Cracovia in 2 giorni

  • 2 giorni
  • 6,4 km a piedi
  • 18 tappe
  • Audioguida

Due giorni sono la misura giusta per Cracovia: uno per la città dei re, con il castello visto da dentro e il museo nascosto sotto la piazza, e uno per Kazimierz e Podgórze, la memoria ebraica e l’occupazione nazista. I pomeriggi lasciano spazio per entrare dove ne vale davvero la pena, e la sera resta tutta per le leggende del drago.

Giorno 1La città dei re

Parti di buon mattino dal Barbacane con «La Via Reale: dal Barbacane al castello del Wawel», che passa da Santa Maria e dalla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo prima di salire sulla collina. Scendi a pranzo per i pierogi in via Grodzka e torna al Wawel all’ora del tuo biglietto per gli appartamenti reali; poi il museo sotto il Rynek. Con la luce del tramonto, comincia «La Cracovia dei draghi e degli stregoni» davanti a Santa Maria: finisce accanto al drago, a due passi dalla tua cena a base di żurek.

  1. La mattina

    La Via Reale: dal Barbacane al castello del Wawel

    Misto · 1,8 km · 1 h 40 min

    1. Barbacane e Porta di San FlorianoUn bastione rotondo in mattoni del 1499 e la porta gotica da cui entravano re e ambasciatori: qui comincia la Via Reale.
    2. Basilica di Santa MariaLa chiesa dei borghesi di Cracovia custodisce uno dei più grandi altari gotici del mondo, scolpito da Veit Stoss tra il 1477 e il 1489.
    3. Rynek Główny e il SukienniceUna delle più grandi piazze medievali d’Europa, tracciata nel 1257, dove un duca rese omaggio al re e Kościuszko giurò di guidare un’insurrezione.
    4. Chiesa dei Santi Pietro e PaoloLa prima grande chiesa barocca di Cracovia, con dodici apostoli di pietra a fare la guardia su via Grodzka.
    5. Via KanoniczaLa via dei canonici della cattedrale: case gotiche e rinascimentali, il cronista Długosz e un giovane prete di nome Karol Wojtyła.
    6. Collina del Wawel: castello e cattedralePer secoli il centro del potere polacco: qui i re venivano incoronati e sepolti, e qui riposano anche gli eroi della nazione.

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  2. Pranzo

    Assaggia Pierogi da Bar Mleczny Pod Temidą. ul. Grodzka 43, Cracovia

  3. Il pomeriggio

    Appartamenti reali del Wawel (interno)

    L’itinerario ti lascia nel cortile del castello; dentro ti aspettano le sale rinascimentali dei re e la collezione di arazzi fiamminghi di Sigismondo Augusto. I biglietti sono a orario e finiscono presto: prenota una fascia subito dopo pranzo.

    Come arrivare

    Rynek Underground

    Un museo sotto la piazza principale, aperto nel 2010 dopo anni di scavi: strade, banchi e sepolture medievali a diversi metri sotto i tuoi piedi, con plastici e schermi. Il preludio perfetto all’itinerario delle leggende, che parte proprio lì sopra.

    Come arrivare
  4. Al tramonto

    La Cracovia dei draghi e degli stregoni

    Misteri e leggende · 2,1 km · 1 h 45 min

    1. Santa Maria: lo squillo interrottoA ogni ora una tromba suona dalla torre più alta e si interrompe di colpo. La spiegazione che tutti ripetono risale al Novecento.
    2. Sukiennice: il coltello e i piccioniSotto gli archi del Sukiennice è appeso un coltello di ferro. La leggenda lo lega a un fratricidio; la storia, alla giustizia del mercato.
    3. Collegium Maius: la magia all’universitàCopernico studiò nell’edificio più antico dell’Università Jagellonica; secondo un testo del Cinquecento, qui si insegnava anche la magia.
    4. Sant’Andrea: la chiesa che resistette ai mongoliUna chiesa romanica dell’XI secolo costruita come una fortezza: secondo Jan Długosz, qui gli abitanti resistettero quando i mongoli saccheggiarono Cracovia nel 1241.
    5. Cattedrale del Wawel: ossa di drago e una tomba maledettaAccanto alla porta della cattedrale dei re di Polonia pendono ossa enormi. La tradizione dice che, se mai cadranno, sarà la fine del mondo.
    6. Smocza Jama e il drago del WawelAi piedi della collina, una grotta e un drago di bronzo che sputa fuoco ricordano la leggenda più antica di Cracovia.

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  5. Cena

    Assaggia Żurek da Wierzynek. Rynek Główny 16, Cracovia

Giorno 2Kazimierz e la memoria

Dedica la mattina a «Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione», da piazza Wolnica alla Sinagoga Vecchia e poi oltre il fiume fino alla Piazza degli Eroi del Ghetto. È un percorso da fare con calma e in silenzio. Torna in Plac Nowy per una zapiekanka dell’Okrąglak e, ritrovate le forze, entra nel Museo Ebraico della Galizia, a cinque minuti. Poi attraversa la passerella sulla Vistola fino a Zabłocie per vedere da dentro la fabbrica di Schindler, con il biglietto già prenotato.

  1. La mattina

    Kazimierz e Podgórze: la città ebraica e la sua distruzione

    Storia · 2,5 km · 2 h

    1. Piazza Wolnica e municipio di KazimierzLa piazza principale di una città che rivaleggiava con Cracovia: qui comincia la storia di Kazimierz, fondata da un re nel 1335.
    2. Plac Nowy e l’OkrąglakUna rotonda in mattoni del 1900 dove un tempo si macellava il pollame secondo il rito ebraico e dove oggi si fa la fila per la zapiekanka.
    3. Sinagoga Remuh e cimiteroUna piccola sinagoga del Cinquecento ancora in uso e, accanto, la tomba di uno dei grandi saggi dell’ebraismo ashkenazita.
    4. Sinagoga VecchiaLa più antica sinagoga conservata della Polonia: un edificio simile a una fortezza, che ascoltò Kościuszko e sotto l’occupazione fu usato come magazzino.
    5. Piazza degli Eroi del GhettoSettanta sedie vuote segnano la piazza dove gli ebrei del ghetto di Cracovia venivano radunati prima della deportazione.
    6. Fabbrica di Oskar SchindlerLa fabbrica di stoviglie smaltate dove un imprenditore tedesco, iscritto al partito nazista, finì per proteggere più di mille ebrei.

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  2. Pranzo

    Assaggia Zapiekanka da Endzior (Okrąglak). Plac Nowy 4B, Cracovia

  3. Il pomeriggio

    Museo Ebraico della Galizia

    Fondato nel 2004 dal fotoreporter Chris Schwarz, racconta con le fotografie ciò che resta della vita ebraica nell’antica Galizia polacca: sinagoghe, cimiteri, case. È piccolo e raccolto, a pochi passi da Plac Nowy.

    Come arrivare

    Fabbrica di Schindler (interno)

    L’itinerario si ferma davanti alla facciata; dentro, il Museo di Cracovia racconta la città sotto l’occupazione nazista dal 1939 al 1945, in sale allestite benissimo. Si entra solo con orario prenotato e in alcuni giorni è chiuso: controlla gli orari.

    Come arrivare

La mappa

Cracovia in 2 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Misteri e leggende Storia Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Cracovia in 2 giorni

  • Prenota in anticipo gli appartamenti del Wawel e la fabbrica di Schindler: entrambi vendono biglietti a orario che in alta stagione finiscono giorni prima.
  • Dal Rynek a Zabłocie ci vuole circa mezz’ora a piedi; se sei stanco, i tram che scendono per Kazimierz ti lasciano vicino alla fabbrica in pochi minuti.
  • A Kazimierz vesti in modo rispettoso per le sinagoghe e il cimitero Remuh, e ricorda che la Remuh, sinagoga ancora attiva, il sabato è chiusa per lo shabbat.

Domande

Domande su Cracovia in 2 giorni

Bastano 2 giorni per Cracovia?

Per la città sì: vedrai la città vecchia, il Wawel da dentro, Kazimierz e Podgórze senza correre. Non ci sta invece una gita a Wieliczka o ad Auschwitz: per quella serve un terzo giorno, perché ciascuna occupa almeno mezza giornata.

Quanti chilometri si camminano in 2 giorni?

I tre itinerari sommano circa 6,4 km. Con gli spostamenti verso i musei e l’andirivieni tra la città vecchia e Zabłocie, calcola dagli 8 ai 10 km al giorno, quasi tutti in piano. Porta scarpe comode: il selciato del centro stanca.

Vale la pena entrare nella fabbrica di Schindler?

Sì, se ti interessa la storia: non è un museo sul film, ma sulla vita a Cracovia durante l’occupazione, ed è allestito molto bene. Calcola circa due ore e prenota l’orario; nei giorni di punta alla cassa non resta niente.