Quelle che vedi non sono sculture moderne, ma strumenti astronomici di pietra e mattoni. Furono costruiti per il maharaja Sawai Jai Singh II di Amber, il fondatore di Jaipur, appassionato di matematica e astronomia.

1Un osservatorio senza telescopi

Jai Singh voleva correggere i calendari e le tavole astronomiche della sua epoca, pieni di errori. La sua idea era che uno strumento enorme offra letture più precise di uno piccolo. Costruì cinque osservatori nell'India settentrionale: Delhi, Jaipur, Ujjain, Varanasi e Mathura. Quello di Delhi fu il primo. Una targa del 1910 dice che risale al 1710, ma studi successivi lo collocano intorno al 1724.

2Gli strumenti

Il più grande è il Samrat Yantra, lo «strumento supremo». È una meridiana triangolare gigante la cui ombra segna l'ora su due quadranti curvi. Accanto, lo Jai Prakash è formato da due conche emisferiche per localizzare le stelle. Il Ram Yantra è fatto di cilindri aperti e serviva a misurare l'altezza degli astri. Il Misra Yantra, lo «strumento misto», unisce varie funzioni.

Jai Singh osservava il cielo da scienziato e costruiva da imperatore.

Oggi la strada accanto all'osservatorio è anche il luogo ufficiale delle proteste di Delhi, vicino al Parlamento.

3Cosa osservare

  • Il grande triangolo del Samrat Yantra e la sua scalinata.
  • Le conche dello Jai Prakash.
  • Il Misra Yantra, con la sua sagoma di archi rossi.
Il grande triangolo e la scalinata del Samrat Yantra
Il Samrat Yantra, una meridiana gigante.

Documentato

Costruito da Sawai Jai Singh II intorno al 1724; la targa del 1910 che indica il 1710 è errata.

Fonti e crediti

Archaeological Survey of India, Jantar Mantar (Delhi) page; Virendra Nath Sharma, "Sawai Jai Singh and His Astronomy" (Motilal Banarsidass, 1995); UNESCO, Jantar Mantar, Jaipur listing (2010).

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