Giorno 1Impero, mausoleo e leggenda
Comincia con il percorso «Il meglio di Nuova Delhi», dall’India Gate a Bangla Sahib, finché il caldo dà tregua. Per pranzo vai a nord e ordina paratha nella Paranthe Wali Gali. Il pomeriggio è più libero: scendi in taxi alla Tomba di Humayun e poi risali verso Raj Ghat, già vicino al percorso serale. Quest’ultimo, «Djinn, porte di sangue e una sultana perduta», va da Feroz Shah Kotla alla Jama Masjid e dà il meglio con la luce bassa. Per cena, una jalebi appena fritta.
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La mattina
Il meglio di Nuova Delhi: dall'India Gate alla vasca del Bangla Sahib
- India GateUn arco di trionfo di 42 metri in onore di oltre 70.000 soldati indiani morti nella Prima guerra mondiale.
- Agrasen ki BaoliUn pozzo a gradini medievale nascosto tra i grattacieli, con 108 scalini che scendono nel silenzio.
- Connaught PlaceIl grande cerchio bianco di colonnati con cui gli inglesi diedero un cuore commerciale alla loro nuova capitale.
- Jantar MantarNel 1724 un maharaja astronomo costruì qui strumenti di pietra giganteschi per misurare il cielo a occhio nudo.
- Gurdwara Bangla SahibIl bungalow di un raja dove nel 1664 morì il Guru bambino dei sikh, oggi con una vasca sacra e una cucina che non chiude mai.
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Pranzo
Assaggia Paratha di Paranthe Wali Gali da Pandit Gaya Prasad Shiv Charan. Paranthe Wali Gali, Chandni Chowk, Vieja Delhi
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Il pomeriggio
Tomba di Humayun
Il primo grande mausoleo-giardino moghul dell’India, patrimonio UNESCO, costruito nel Cinquecento per volere della vedova di Humayun. L’arenaria rossa e il marmo bianco annunciano già il Taj Mahal. Si trova a sud: vai in taxi o in metro e calcola un’ora e mezza.
Come arrivareRaj Ghat
Parco con il memoriale del Mahatma Gandhi, una piattaforma di marmo nero dove fu cremato nel 1948. Un luogo sereno, fatto di prati e alberi, a pochi minuti dal Forte Rosso e da Feroz Shah Kotla. Si entra scalzi. Ideale per respirare prima del percorso del tramonto.
Come arrivare -
Al tramonto
Djinn, porte di sangue e una sultana perduta
- Feroz Shah KotlaLe rovine di un sultano del Trecento, una colonna di Ashoka che per secoli nessuno seppe leggere e lettere indirizzate ai djinn.
- Khooni Darwaza, la Porta InsanguinataUna porta del Cinquecento il cui nome compare solo nel 1857, quando un ufficiale britannico uccise qui a colpi di pistola tre principi moghul.
- Porta TurkmanLa porta meridionale della Vecchia Delhi prende il nome da un santo sufi che viveva qui quando tutto questo era deserto.
- Tomba di Razia SultanUn minuscolo cortile in un vicolo di periferia potrebbe custodire l'unica donna che abbia mai regnato come sultano di Delhi.
- Jama Masjid: reliquie e una coppa leggendariaLa moschea prende il nome da una coppa mitica che mostrava il mondo intero e custodisce reliquie attribuite al Profeta.
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Cena
Assaggia Jalebi da Old Famous Jalebi Wala. Esquina de Dariba Kalan con Chandni Chowk, Vieja Delhi
