Davanti a te ci sono le City Chambers di Edimburgo, ma la storia sta sotto. Un «close» è uno dei vicoli stretti e ripidi che scendono dal Royal Mile. Dal 1753, quando qui fu costruito il Royal Exchange, oggi City Chambers, i piani superiori di diversi close furono demoliti e ciò che restava venne usato come fondamenta. Intere case e strade del Seicento rimasero sigillate là sotto.

1Una donna in carne e ossa

Mary King è esistita davvero: era una vedova che commerciava in stoffe e aveva lo status di cittadina del borgo, un «burgess». Visse nel vicolo nel XVII secolo e morì nel 1644. L'anno seguente la peste colpì Edimburgo. Si è conservato il nome di un medico, George Rae, assunto dalla città per curare i malati.

La leggenda dice che le autorità murarono il vicolo con gli appestati dentro. Non ci sono prove: i malati venivano messi in quarantena nelle loro case e la città portava loro da mangiare.

2La piccola Annie

La storia di fantasmi più famosa è recentissima. Nel 1992 una sensitiva giapponese, Aiko Gibo, arrivò con una troupe televisiva e disse di aver percepito una bambina triste che aveva perso la sua bambola. Da allora i visitatori lasciano giocattoli in una delle stanze. È una tradizione moderna, non un fatto storico. Le strade sono state aperte al pubblico come attrazione nel 2003.

3Cosa osservare

  • I portici del cortile: i vicoli sepolti si trovano sotto questo edificio.
  • La statua di Alessandro e Bucefalo, di John Steell.
  • La pendenza dei close vicini, che ti dà un'idea di quello sepolto.

Documentato

Mary King era una commerciante vedova morta nel 1644; i vicoli furono sepolti sotto il Royal Exchange, iniziato nel 1753; nel 1645 ci fu la peste.

Tradizione orale

Gli appestati murati vivi e il fantasma della piccola Annie, nato da una visita del 1992, appartengono alla leggenda.

Fonti e crediti

The Real Mary King's Close, sito ufficiale e storia del vicolo; City of Edinburgh Council, storia delle City Chambers; Jan-Andrew Henderson, «The Town Below the Ground: Edinburgh's Legendary Underground City» (1999).

Foto:

  • Il cortile delle City Chambers sulla High Street, con la statua di Alessandro e Bucefalo: Kim Traynor, CC BY-SA 3.0.

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