Davanti a te c’è l’ingresso del Tenryū-ji, il «tempio del drago celeste», primo per rango tra i cinque grandi templi zen di Kyoto. Nacque da un senso di colpa.
1Un tempio per un nemico
Nel 1336 il guerriero Ashikaga Takauji si ribellò all’imperatore Go-Daigo, che aveva aiutato a salire al potere. Go-Daigo fuggì sulle montagne di Yoshino, dove istituì una corte rivale, e vi morì nel 1339. Quello stesso anno Takauji, ormai shogun, fondò questo tempio per pregare per la sua anima. Non fu un gesto innocente: si temeva che lo spirito di un imperatore offeso portasse sventura. Il primo abate fu il monaco Musō Soseki, che progettò anche il giardino.
Il luogo aveva già una storia: prima un tempio dell’imperatrice Danrin, poi la villa degli imperatori Go-Saga e Kameyama. Per finanziare i lavori, nel 1342 furono inviate navi commerciali in Cina, le cosiddette «navi del Tenryū-ji». Il tempio fu completato nel 1345.
2Un drago nel fiume
Secondo la tradizione, Ashikaga Tadayoshi, fratello dello shogun, sognò un drago d’oro che si levava dal fiume, e da qui verrebbe il nome del tempio.
Il Tenryū-ji è bruciato molte volte e la maggior parte dei suoi edifici risale alla fine dell’era Meiji. Ma il giardino con lo stagno Sōgen, disegnato da Musō, conserva il progetto del Trecento.
Dal 1994 fa parte di un sito Patrimonio dell’Umanità.
3Cosa osservare
- Il palo con il nome del tempio, accanto al portale.
- Il sentiero d’ingresso, con i sotto-templi ai due lati.
- Le montagne sullo sfondo, che il giardino prende in prestito come parte del suo paesaggio.
Documentato
Ashikaga Takauji fondò il Tenryū-ji nel 1339 in memoria di Go-Daigo, con Musō Soseki come primo abate; fu completato nel 1345 ed è Patrimonio dell’Umanità dal 1994.
Tradizione orale
Il sogno di Ashikaga Tadayoshi con il drago d’oro, che spiegherebbe il nome del tempio, è una tradizione.
Fonti e crediti
Tempio Tenryū-ji, sito ufficiale; UNESCO, «Historic Monuments of Ancient Kyoto»; Martin Collcutt, «Five Mountains: The Rinzai Zen Monastic Institution in Medieval Japan» (1981).
Foto:
- Il portale di legno scuro del Tenryū-ji con il cippo recante il nome del tempio: そらみみ, CC BY-SA 4.0.
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